05 Gennaio 2026 - 10:58:38
di Tommaso Cotellessa
Alta l’attenzione nel territorio aquilano per il rischio di allagamenti legato al maltempo che da giorni sta interessando in maniera incessante tutto il comprensorio. Le copiose precipitazioni hanno fatto innalzare in modo significativo i livelli dei corsi d’acqua, in particolare del fiume Aterno, che ha superato la soglia di allarme.

A certificarlo è il Centro Funzionale d’Abruzzo, a seguito della lettura dei livelli idrometrici rilevati dalla rete in telemisura.
«Non c’è preoccupazione, ma siamo ai livelli di guardia – afferma l’assessore del Comune dell’Aquila con delega alla Protezione civile Fabrizio Taranta – Abbiamo pre-allertato le associazioni di Protezione civile e stiamo monitorando la situazione col personale comunale. Questa mattina il nostro personale ha effettuato una prima ricognizione. Sono state rilevate delle piccole criticità nelle zone di Sassa e Pile che, tuttavia, al momento, non destano grandi preoccupazioni. Stiamo monitorando e il monitoraggio continuerà per tutto il giorno, anche in collaborazione con il centro funzionale della Protezione civile d’Abruzzo».
L’assessore, in una nota ufficiale, ha invitato i cittadini a «prestare la massima attenzione ed evitare il transito o la sosta in sottopassi, sottovia e in tutte quelle zone dove l’acqua tende ad accumularsi. È inoltre fortemente sconsigliato tentare di attraversare strade o tratti viari con veicoli anche solo parzialmente sommersi dall’acqua, così come recarsi o soffermarsi in locali interrati o seminterrati, quali cantine, scantinati e garage, che risultano particolarmente esposti al rischio di allagamento durante piogge intense».
«A chi si mette alla guida si raccomanda particolare cautela: anche in assenza di allagamenti evidenti, l’asfalto bagnato riduce la tenuta di strada e l’efficienza dell’impianto frenante, rendendo la guida più insidiosa. È quindi opportuno moderare la velocità e, se necessario, effettuare una breve sosta in un’area sicura, in attesa che la fase più intensa delle precipitazioni si attenui, considerato che durante i rovesci più forti la visibilità può ridursi sensibilmente».
Come certificato dalla sala operativa della Protezione Civile regionale il fiume Aterno risulta attualmente in codice rosso, mentre il fiume Pescara è classificato in codice arancione.
Il monitoraggio della situazione è costante. Nella notte il Centro Funzionale è rimasto operativo con due operatori reperibili notturni impegnati nel controllo continuo dei dati idrometrici e delle condizioni meteo. Proprio in relazione all’andamento dell’Aterno, nella serata di ieri sono state allertate due squadre operative.



Il Centro Funzionale della Protezione Civile regionale ha costantemente monitorato l’evoluzione della situazione idrometeorologica e ha provveduto ad attivare il sistema di allertamento. Tutti i sindaci dei Comuni ricadenti nella Valle dell’Aterno sono stati tempestivamente informati e posti in stato di pre-allerta, al fine di garantire la piena operatività delle strutture comunali di protezione civile e l’eventuale attivazione delle misure previste dai rispettivi piani di emergenza.
Si tratta di una fase operativa che consente di garantire la massima prontezza di intervento qualora la situazione dovesse ulteriormente peggiorare. Le autorità invitano la popolazione a mantenere comportamenti prudenti, evitando le aree prossime ai corsi d’acqua e seguendo eventuali comunicazioni ufficiali.
La Protezione Civile regionale comunica di continuare a seguire con attenzione l’evolversi delle condizioni meteo e idrauliche, in costante contatto con le istituzioni. «Seguiamo minuto per minuto l’andamento dei livelli idrometrici e le condizioni del territorio – ha dichiarato il presidente di Regione Marco Marsilio – e abbiamo chiesto a tutti i sindaci interessati la massima attenzione, affinché le strutture comunali di protezione civile rimangano pienamente operative e pronte ad attuare ogni misura prevista dai piani di emergenza».
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