07 Gennaio 2026 - 18:57:27

di Martina Colabianchi

E’ stato istituto a L’Aquila un tavolo di lavoro permanente sulla ricostruzione scolastica cittadina.

Lo annunciano il Comitato Scuole Sicure e la Commissione Oltre il Musp a margine di un incontro con la Struttura di Missione Sisma 2009 per fare il punto sullo stato dei lavori.

Per la Struttura di Missione Sisma 2009 erano presenti il Coordinatore consigliere Mario Fiorentino, l’ingegner Alessia Placidi, il dottor Nicola Cefali e la dott.ssa Claudia Cinquegrana, per l’Usra l’ingegner Salvo Provenzano e per il Comune dell’Aquila l’architetto Roberto Evangelisti.

Per i comitati hanno partecipato Massimo Prosperococco, Silvia Colacicchi, Luca Barbetta e Serena Cenatiempo.

I comitati esprimono una valutazione prudente ma positiva dell’incontro, che ha rappresentato un passaggio importante e concreto nel rapporto tra cittadini organizzati e istituzioni. Il confronto diretto, «basato su dati e aggiornamenti puntuali, – si legge in una nota dei comitati – consente infatti di superare polemiche sterili e di costruire un percorso di monitoraggio serio, trasparente e continuativo».

Il tavolo di confronto, richiesto da tempo dai comitati, è stato di fatto istituito con l’impegno condiviso a proseguire il dialogo in modo strutturato. Al prossimo appuntamento, previsto orientativamente per la fine di aprile 2026, i comitati hanno chiesto la presenza anche della Provincia, al fine di affrontare in modo specifico il tema degli Istituti Superiori. I comitati sottolineano l’importanza che questa scadenza venga rispettata e non subisca slittamenti.

Nel corso dell’incontro è stato fatto inoltre un aggiornamento dettagliato sull’andamento dei lavori di tutte le scuole cittadine.

In particolare, è stata confermata come altamente probabile la consegna entro la fine dell’anno di tre scuole strategiche per L’Aquila: la Scuola Primaria Celestino V e i Poli Scolastici di San Sisto-Santa Barbara e Gignano-S.Elia. Per le altre strutture sono stati illustrati tempi e prospettive in futuro. Sono state in parte spiegate anche alcune cause dei ritardi accumulati. I comitati si riservano di approfondire i singoli dossier, anche alla luce degli appunti raccolti durante l’incontro, per presentare eventuali osservazioni e quesiti nel prossimo meeting.

Affrontato anche il tema della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici aquilani, tema che ha tenuto banco dentro e fuori le istituzioni aquilane per diverse settimane.

In merito, i comitati hanno ribadito con forza la necessità di disporre di dati definitivi e trasparenti sugli indici di vulnerabilità di tutti gli edifici scolastici, come obbligo prioritario dell’amministrazione responsabile. L’attuale scelta di dover approfondire il livello delle verifiche sismiche delle scuole è ritenuta superflua dai comitati, che hanno sempre chiesto comunque il completo adeguamento sismico degli edifici, anche sulla base delle informazioni precedenti.

È stato comunicato che i risultati di questi nuovi approfondimenti, che sono in corso di validazione dall’Università dell’Aquila, saranno disponibili indicativamente in primavera. Nel frattempo sono stati eseguiti alcuni interventi puntuali di messa in sicurezza, come ad esempio i lavori al cornicione della scuola Gianni Di Genova, zona Torrione.

Per alcune scuole dell’infanzia e primarie è stata inoltre avviata la richiesta di demolizione e ricostruzione, ritenuta soluzione più adeguata rispetto al semplice adeguamento sismico. La notizia di queste richieste è stata accolta positivamente dai comitati, in quanto viene riconosciuta nei fatti la richiesta fatta dai comitati negli anni per scuole sicure.

Il Comitato Scuole Sicure e la Commissione Oltre il Musp ribadiscono che «la sicurezza delle scuole non è un tema tecnico secondario, ma una priorità assoluta per il diritto allo studio, la tutela dei minori e il futuro della città. Il confronto con le istituzioni deve essere continuativo, documentato e verificabile, non episodico. Inoltre, la trasparenza sui dati di vulnerabilità sismica – concludono – è un elemento imprescindibile per la fiducia dei cittadini».