08 Gennaio 2026 - 17:29:00

di Tommaso Cotellessa

Dall’attività venatoria illegale alla raccolta non autorizzata dei tartufi, dallo smaltimento illecito dei rifiuti alle violazioni in materia di polizia veterinaria, fino ai casi di avvelenamento di animali e bracconaggio, questi i reati ambientali più diffusi per contrastare i quali nel mese di dicembre, all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sono state effettuate operazioni straordinarie di controllo a tutela del territorio e della biodiversità.

L’intervento, previsto dal Piano Operativo siglato tra l’Ente Parco e il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (C.U.F.A.A.), è stato realizzato dal Reparto Carabinieri Parco Abruzzo-Lazio-Molise in collaborazione con il Servizio di Sorveglianza del P.N.A.L.M., con il coinvolgimento di tutto il personale operativo.

Si è trattato di un’ampia azione di sinergia che ha visto impegnati sul campo Carabinieri Parco, Guardiaparco e le unità del nucleo cinofilo antiveleno del P.N.A.L.M., chiamati a vigilare sull’area protetta e sull’area contigua per contrastare comportamenti illegali e tutelare uno dei patrimoni naturalistici più preziosi del Paese attraverso controlli mirati e capillari che hanno riguardato persone e veicoli.

Nel corso delle attività straordinarie di controllo sono stati organizzati 12 posti di controllo, identificate 106 persone e controllati 21 veicoli, con la conseguente disposizione di 12 contestazioni amministrative.

Numeri, quelli sopra elencati, che confermano l’importanza della presenza sul territorio e la collaborazione tra Istituzioni, strumenti fondamentali per la difesa dell’ambiente e della legalità.

«La tutela del Parco passa attraverso una presenza concreta e quotidiana sul territorio – dichiara il Direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise –. Queste operazioni rappresentano non solo un efficace strumento di prevenzione e contrasto ai reati ambientali, ma anche un messaggio chiaro di attenzione e responsabilità verso un patrimonio naturale che appartiene a tutti».

L’Ente Parco ha inoltre annunciato che le attività proseguiranno con ulteriori servizi straordinari congiunti.