08 Gennaio 2026 - 19:24:48

di Tommaso Cotellessa

Risultati positivi sul fronte dei Livelli Essenziali di Assistenza e buone notizie per l’edilizia sanitaria regionale, questo il quadro tracciato questa mattina nel corso della conferenza stampa tenutasi nella sede della Regione Abruzzo, a Pescara, dal presidente della Giunta regionale Marco Marsilio e dall’assessore alla Salute Nicoletta Verì.

All’incontro hanno partecipato anche i direttori generali delle quattro Asl abruzzesi e il direttore del Dipartimento Sanità, Camillo Odio, a testimonianza della portata complessiva del programma illustrato.

«Dopo anni di attesa e di fondi bloccati prende finalmente corpo il programma di investimenti nell’edilizia sanitaria», ha esordito il presidente Marsilio. Risorse risalenti addirittura al 1998, ha spiegato, sono state sbloccate grazie agli accordi di programma sottoscritti con il ministro della Salute Orazio Schillaci. «Le progettazioni sono state completate, approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e restituite alle ASL competenti. Per accelerare l’avvio dei lavori – ha aggiunto – le gare d’appalto sono state pubblicate anche nei giorni festivi».

Le procedure riguardano in particolare i nuovi ospedali di Avezzano, Vasto e Lanciano. «Complessivamente – ha precisato Marsilio – è stato liberato oltre mezzo miliardo di euro tra fondi statali, regionali e delle ASL». A questi interventi si affiancano opere strategiche come la centrale operativa del 118 dell’Aquila e la progettazione funzionale dell’ospedale di Teramo. «In questo modo – ha sottolineato – mettiamo finalmente a terra risorse che rischiavano di essere erose dall’inflazione e dai tempi lunghi di realizzazione».

Sul cronoprogramma, il presidente ha indicato il 2026 come anno chiave: «Prevediamo il completamento della progettazione esecutiva dei due ospedali già andati in gara d’appalto, con l’auspicio di aprire i cantieri entro la fine dell’anno e con l’obiettivo di concludere i lavori in circa tre anni».

Ampio spazio è stato dedicato anche ai Livelli Essenziali di Assistenza. «L’Abruzzo risulta pienamente adempiente in tutte e tre le aree dell’assistenza sanitaria», ha affermato Marsilio. I dati, elaborati e certificati dalla Regione e già trasmessi al Ministero della Salute, attendono ora la conferma ufficiale. «Gli investimenti mirati sui servizi – ha spiegato – ci hanno consentito di costruire un sistema solido di monitoraggio e rendicontazione. È la dimostrazione che la sanità abruzzese sta percorrendo la strada giusta».

L’assessore alla Salute Nicoletta Verì ha rimarcato il lavoro svolto sul piano organizzativo e gestionale. «Abbiamo messo in campo una programmazione concreta che oggi sta dando risultati», ha dichiarato, ricordando il rinnovo delle apparecchiature sanitarie e l’incremento del personale, con oltre 120 milioni di euro investiti. «Continuiamo ad assumere e a stabilizzare, con grande attenzione alla rete territoriale, che oggi consente una vera sanità di prossimità anche grazie alle farmacie dei servizi».

«Andremo avanti – ha aggiunto Verì – con un programma operativo che garantirà equilibrio di bilancio e monitoraggio costante delle attività delle ASL». L’assessore ha infine sottolineato alcune eccellenze del sistema sanitario regionale, come lo screening neonatale che consente la diagnosi precoce della SMA. «Un ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari per il lavoro svolto, nonostante le difficoltà del periodo post-pandemico».

Un quadro che, nelle intenzioni della Regione, punta a rafforzare strutturalmente la sanità abruzzese, unendo grandi opere, qualità dei servizi e sostenibilità del sistema.