08 Gennaio 2026 - 19:04:20
di Tommaso Cotellessa
Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio ha incontrato le organizzazioni sindacali dei lavoratori della società TUA, nel corso di un confronto che si inserisce in una fase delicata per il futuro del trasporto pubblico regionale sono state discusse le prospettive dell’azienda a fronte delle preoccupazioni dei lavoratori.
«Ho garantito, come sempre, piena apertura al confronto con i lavoratori e con i sindacati», ha dichiarato il presidente Marsilio al termine della riunione. «È stato richiesto un momento di confronto sul tavolo politico con l’assessore e con la Giunta e questo confronto non mancherà, anche in vista delle importanti scadenze che ci attendono».
Il presidente ha ricordato come il dialogo avviato rientri nel percorso che condurrà al rinnovo dei contratti di servizio in scadenza nel 2026 e nel 2027. «È assolutamente legittimo e normale – ha sottolineato – avviare un confronto strutturato in previsione di passaggi così rilevanti».
Marsilio ha poi voluto chiarire con fermezza alcune questioni emerse nel dibattito pubblico, escludendo ipotesi di privatizzazione del servizio. «Non c’è nessuna privatizzazione del trasporto pubblico. Il servizio resta pubblico ed è gestito come trasporto pubblico locale. Parlare di dismissione del trasporto pubblico o dell’azienda regionale non corrisponde alla realtà dei fatti».
Un passaggio è stato dedicato anche alle aree interne, tema particolarmente sensibile per i territori meno popolati. «Nelle zone a minor carico – ha spiegato il presidente – come è sempre avvenuto, si lavora per garantire il servizio ottimizzando i costi e utilizzando mezzi più adeguati, salvaguardando allo stesso tempo il tessuto produttivo della piccola e media impresa del trasporto presente sul territorio».
Sul fronte degli investimenti, Marsilio ha evidenziato il rafforzamento del sistema regionale, rivendicando i risultati raggiunti negli ultimi anni. «L’azienda ha potenziato in maniera significativa il proprio parco mezzi. A giorni presenteremo nuovi treni, con una dotazione complessiva come non si era mai vista prima. Stiamo aumentando i chilometri percorsi su ferro e ampliando le destinazioni, anche oltre i confini regionali».
«Abbiamo fatto e mantenuto la scelta di affidare il trasporto su gomma a un’azienda di proprietà al 100% della Regione Abruzzo», ha concluso il presidente. «Il confronto con i sindacati e con i lavoratori proseguirà in modo costruttivo e trasparente, nell’interesse del servizio pubblico e dei cittadini».
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