11 Gennaio 2026 - 16:51:29
di Angelo Liberatore
Terzo successo esterno della stagione per L’Aquila, che al “Calbi” di Cattolica prima va sotto con il San Marino poi ribalta la situazione e vince per 3-1.
La cronaca si apre al nono con il San Marino in avanti: traversone di Sambou e colpo di testa di Useini bloccato da Michielin.
L’Aquila replica.
Diciannovesimo: invito di Pomposo e correzione al volo di Banegas che coglie la traversa, ma il 10 era in fuorigioco.
Ancora L’Aquila al ventiseiesimo: Pandolfi si incunea bene in area ma il suo tiro viene contrato in calcio d’angolo.
Sessanta secondi dopo ripartenza veloce orchestrata dal San e Marino conclusa da Moriano, che chiama alla parata Michielin.
Ancora San Marino al ventinovesimo: verticalizzazione per Moriano, Michielin gli esce incontro e chiude lo specchio al 9 di casa che tira di poco sul fondo.
Stessa sorte, alla mezz’ora, sempre lato San Marino, per il tentativo griffato Useini.
È il preludio al gol dei Titani, che arriva al trentottesimo: Sambou scappa via lungo la fascia destra, poi si accentra e con un tocco morbido batte Michielin.
Subito il gol, L’Aquila si scuote.
Al quarantunesimo mischia in area San Marino, Pandolfi prova la girata da posizione favorevole ma mette alto.
Tre minuti dopo la staffilata di Vecchione dalla distanza non trova il bersaglio grosso.
L’Aquila insiste e pareggia appena prima del riposo: Banegas pennella da calcio d’angolo e perentoria incornata di Brunetti che piazza la sfera alle spalle di Meli.
La ripresa si apre con L’Aquila in avanti: invito di Di Renzo per Mantini il cui tiro di prima intenzione finisce alto.
Ancora rossoblù proositivi all’ottavo, con Pandolfi che va a testare i riflessi di Meli.
Fucili si gioca le carte Scimia e Tourè, in campo per Mantini e Banegas, poi dentro anche Carella per un 4-2-4.
Al ventottesimo miracolo di Meli, che toglie dall’incrocio dei pali un calcio di punizione di Di Renzo.
120 secondi dopo Tourè, in area, va via a Shiba che lo strattona: il direttore di gara non ha dubbi e concede il rigore all’Aquila.
Dal dischetto si presenta Di Renzo, che con freddezza spiazza Meli e porta in vantaggio i rossoblù.
Il numero 9 dell’Aquila non è pago, ed al minuto trentotto va ancora in rete siglando la personale doppietta ed il 3-1 in favore dell’Aquila.
Gol che di fatto chiude la partita, con L’Aquila che al triplice fischio festeggia il ritorno alla vittoria e ora potrà concentrarsi sull’impegno interno con il Castelfidardo.
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