12 Gennaio 2026 - 17:35:48
di Martina Colabianchi
I lavoratori trovano lo stabilimento al gelo e incrociano le braccia.
È quanto accade in questi gelidi giorni invernali alla Marelli di Sulmona, una delle sei aziende della zona in crisi dove stamane alle 6 una trentina di turnisti ha atteso circa un’ora prima di avviare lo sciopero indetto dalla Fiom Cgil.
«Un problema di vecchia data che l’azienda non ha mai risolto – spiega la Fiom Cgil all’Ansa -. Non è la prima volta che i dipendenti si trovano a lavorare con temperature inferiori ai 4 gradi. Entrano in fabbrica con l’abbigliamento aziendale, previsto per ambienti interni, che non è sufficiente a sostenere ore di lavoro al freddo».
L’azienda, che conta 443 dipendenti, già da anni ricorre agli ammortizzatori sociali ed è una delle sei realtà in crisi nel territorio. In un recente incontro tra azienda e sindacati, è emerso un quadro preoccupante per l’anno appena iniziato, con la previsione di un ulteriore calo produttivo generalizzato, un aumento delle stime degli esuberi (saliti a 163 unità) e la proroga dei contratti di solidarietà fino ad agosto 2027.
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