13 Gennaio 2026 - 11:03:55

di Redazione

Nella serata di ieri alcuni pezzi di cornicione di palazzo Federici, in corso Federico II, si sono staccati cadendo sulla strada.

I passanti hanno allertato i vigili del fuoco che sono prontamente intervenuti recintando e mettendo in sicurezza l’area all’incrocio con via Tre Marie.

Il palazzo, che affaccia su piazza Duomo e che nel pre-sisma ospitava attività commerciali a piano terra, nei mesi scorsi, è stato al centro di un vivo dibattito cittadino, dopo la sua ricostruzione.

A generare le polemiche, la possibile acquisizione dell’edificio con diritto di prelazione, da parte del Ministero della Cultura, intenzionato a collocare all’interno del palazzo gli uffici della Soprintendenza ABAP L’Aquila-Teramo con un piano di valorizzazione dell’intero immobile, con aree espositive e spazi per la città.

All’edificio era interessati tuttavia anche due privati che avrebbero voluto, invece, ridestinarne gli spazi ad uso commerciale.

Inutili i ricorsi: il Tribunale amministrativo regionale ha infatti dato ragione alla Soprintendenza confermando il diritto di prelazione e stabilendo la legittimità del vincolo monumentale apposto dal ministero all’edificio nel 2023.

Sulla vicenda, con una nota la Soprintendenza precisa di non essere la proprietaria dell’ edificio.

Non si è ancora concluso, infatti, aggiunge la nota, l’iter giudiziario relativo alla sussistenza del diritto di prelazione esercitato dalla Soprintendenza, procedimento in cui il Ministero della Cultura è parte e per il quale si attende la sentenza del Consiglio di Stato.