13 Gennaio 2026 - 15:04:45

di Martina Colabianchi

L’ex Scoiattolo Nero, complesso alberghiero a Campo di Giove, è stato teatro di momenti di forte tensione questa mattina quando otto cittadini egiziani, ex operai delle ditte incaricate negli ultimi mesi del restauro della struttura, sono saliti sul tetto per protesta.

Gli uomini, che dopo la fine dei lavori erano rimasti ad alloggiare in paese, hanno minacciato di lanciarsi nel vuoto da un’altezza di quindici metri. Fortunatamente, dopo sette ore di trattative, gli operai sono scesi tutti sani e salvi.

I manifestanti hanno chiesto garanzie sul loro futuro, lamentando di non avere un posto dove andare. Il Comune di Campo di Giove, di concerto con le onlus, è al lavoro per assicurare un’abitazione agli operai, rimasti senza lavoro dopo la scadenza dei rispettivi contratti, il 31 dicembre scorso.

Gli otto hanno inoltre denunciato irregolarità contrattuali, sostenendo di essere stati assunti con contratti part-time a fronte di orari di lavoro molto più estesi; tale versione è stata però smentita dai titolari delle imprese coinvolte.

Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, che hanno intrapreso una complessa mediazione per convincere gli operai a scendere, mentre la Guardia di Finanza di Sulmona ha avviato accertamenti sulla regolarità dei contratti per verificare l’ipotesi di lavoro sottopagato.

Per garantire la sicurezza e l’assistenza medica sono giunti anche i Vigili del Fuoco di Sulmona e la Croce Verde di Pratola Soccorso. Inizialmente era stato allertato anche un elicottero del 118 a seguito della segnalazione di una caduta dal tetto, ma l’allarme si è rivelato infondato e il mezzo è rientrato alla base.