13 Gennaio 2026 - 11:52:09

di Redazione

C’è un’Italia che scivola fuori dai radar dello sviluppo, un mosaico di luoghi marginali dove il tempo sembra essersi fermato, o forse, ha semplicemente deciso di procedere a un altro ritmo. È questo il tema di “Storie di Realtà Dimenticate”, la mostra fotografica dell’architetto Sandra Tiberti, che sarà inaugurata il prossimo 16 gennaio nella prestigiosa cornice della Residenza d’Epoca Le Cancelle, in via Simeonibus, all’Aquila.

Un progetto espositivo, curato da Sharon Sebastiani, che nasce da una profonda ricerca verso l'”inattuale” e si focalizza sugli interni del borgo abbandonato di Menzano, con l’occhio dell’autrice che osserva il mondo attraverso finestre semiaperte, trasformandole in soglie tra il presente di chi guarda e il passato di chi ha abitato quegli spazi.

Rivolgere lo sguardo verso quei luoghi abbandonati e quegli spazi esclusi dai processi di sviluppo contemporaneo, che paradossalmente diventano custodi di un’identità purissima, indagando il rapporto ancestrale tra memoria, identità e spazio urbano, attraverso una ricerca che si inserisce con vigore nel solco delle riflessioni di Franco Arminio, l’obiettivo degli scatti, con l’attenzione si posa su oggetti quotidiani e paramenti ormai privi di vita, interpretati non come relitti, ma come tracce di una presenza ormai assente.

Non una semplice documentazione della rovina, ma piuttosto una fotografia che si fa silenzio, che documenta l’invisibile e restituisce dignità a ciò che è stato marginalizzato, oltre che un invito a confrontarsi con la ‘memoria dei luoghi’, riconoscendo valori urbani e umani consumati, ma non cancellati, dall’inevitabile scorrere del tempo”.

La scelta della Residenza d’Epoca Le Cancelle non è casuale: l’architettura storica della struttura dialoga appieno con le opere esposte, creando un cortocircuito emozionale tra la pietra viva della città dell’Aquila, anch’essa simbolo di rinascita e memoria, e le immagini di luoghi che attendono ancora di essere riscoperti.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, fino al 27 gennaio prossimo.