19 Gennaio 2026 - 10:59:57

di Marianna Galeota

Le Regioni in piano di rientro (Abruzzo, Calabria, Molise, Sicilia, Campania, Lazio e Puglia) continuano a mostrare difficoltà strutturali nonostante alcuni miglioramenti nei conti.

Persistono poi «significative diseguaglianze nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e un evidente disallineamento Nord-Sud».

Lo afferma la Corte dei conti nella relazione al Parlamento sulla gestione dei Servizi sanitari regionali riferita al triennio 2022-2024.

Seppur avviato verso una fase di consolidamento, il Sistema sanitario nazionale dopo la pandemia risulta ancora segnato da forti disomogeneità territoriali e criticità gestionali, secondo la Corte dei conti.

Dalla relazione presentata in Parlamento, emerge l’aumento da 131,3 a 138,3 miliardi della spesa sanitaria pubblica riferita al triennio 2022-2024, con una crescita del 4,9% rispetto al 2023 (5,4% sul 2022) e il mantenimento di un‘incidenza stabile sul Pil (6,3-6,4%, a fronte di una media europea pari al 6,9%)