19 Gennaio 2026 - 09:21:42
di Redazione
L’associazione di volontariato Anteas L’Aquila–Sulmona annuncia l’avvio di un nuovo sportello di ascolto e supporto psicologico gratuito per le vittime di reato, finanziato dalla Regione Abruzzo (assessorato alle Politiche sociali) e realizzato in collaborazione con il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila.
Il progetto nasce dalla necessità di offrire tutela, accoglienza e sostegno psicologico alle persone offese da reato, che spesso, soprattutto nei procedimenti penali minorili, rischiano di rimanere ai margini del sistema di giustizia. In tali contesti, infatti, l’attenzione è prevalentemente rivolta all’ autore di reato, con l’obiettivo della sua rieducazione, mentre la vittima può sperimentare sentimenti di invisibilità, solitudine e ulteriore sofferenza.
Lo sportello si inserisce nel solco della Direttiva Europea 2012/29/UE, che riconosce alle vittime di reato il diritto a ricevere informazioni, assistenza e supporto adeguati, con particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità e al rischio di vittimizzazione secondaria.
Il servizio, attivo da gennaio a giugno 2026, prevede fino a 10 colloqui gratuiti per ciascun beneficiario, condotti da psicologi psicoterapeuti esperti in psicotraumatologia, e potrà accogliere fino a 14 persone offese da reato. I percorsi di supporto e psicoterapia breve saranno finalizzati all’elaborazione dell’esperienza traumatica, alla riduzione della sintomatologia emotiva e al recupero del benessere psicologico.
L’accesso allo sportello avverrà esclusivamente tramite invio del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, nell’ambito di un protocollo di collaborazione che garantisce la tutela della riservatezza e la netta separazione tra intervento clinico e procedimento giudiziario. Il servizio non ha finalità peritali né valutative, ma esclusivamente di cura e sostegno della persona offesa.
«Creare uno spazio di ascolto dedicato alle vittime significa riconoscerne il dolore e restituire dignità alla loro esperienza – dichiara il presidente dell’Anteas L’Aquila–Sulmona, Clarice Lattanzi – Questo progetto intende offrire un luogo sicuro in cui la sofferenza possa essere accolta e trasformata, prevenendo esiti traumatici a lungo termine».
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