20 Gennaio 2026 - 11:00:29

di Marianna Galeota

Partiranno il 22 gennaio, nelle scuole di Avezzano, i corsi di Intelligenza Emotiva rivolti agli studenti. I percorsi saranno condotti da formatori esperti dell’ASPIC di Pescara, l’Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità.

I corsi sono parte del progetto “Comunità coesa, città più sicura”, un’iniziativa lanciata nel 2023 dal Comune di Avezzano che ha tra i suoi obiettivi legalità diffusa, presenza costante sul territorio e la crescita sana dei ragazzi, nel rispetto delle regole, di sé stessi e degli altri.

Il progetto è coordinato dal prefetto a riposo Amalia Di Ruocco e dall’assessore alla sicurezza Cinzia Basilico con il supporto del consigliere Maurizio Seritti.

Il progetto ha puntato con decisione sullo sviluppo delle competenze legate all’intelligenza emotiva perché «condivide i risultati degli studi di neuroscienze, secondo cui l’allenamento di queste capacità produce numerosi benefici: riduzione dei conflitti e dei comportamenti scorretti, maggiore gestione dell’integrità morale, costruzione di relazioni di fiducia, diminuzione delle situazioni di alta tensione e miglioramento delle performance scolastiche per i ragazzi e lavorative per gli adulti. Crediamo fortemente che rappresenti un percorso efficace per costruire una città più sicura», afferma l’assessore.

Il progetto guarda anche al ruolo degli insegnanti. Dopo il successo del primo corso, è infatti in partenza il secondo percorso formativo dedicato ai docenti, che sarà tenuto da formatori della prestigiosa scuola internazionale Six Seconds.

Altra novità è il concorso dal titolo “Senza scorciatoie”, bandito dal Comune e riservato alle classi terze della scuola secondaria di primo grado e a tutte le classi della scuola secondaria di secondo grado.

Il concorso trae ispirazione dal libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, donato dal Comune alle scuole al termine dello scorso anno scolastico. Gli studenti sono invitati a realizzare un elaborato, individuale, di gruppo o di classe, scegliendo una delle seguenti modalità espressive: graphic novel o fumetto, spot o cortometraggio, brano musicale, racconto.

Gli elaborati dovranno avere come protagonisti i ragazzi del romanzo o personaggi e storie originali create dagli studenti, con l’obiettivo di dire no alle ingiustizie e promuovere valori come giustizia, rispetto, inclusione e solidarietà.

I lavori dovranno essere consegnati entro il 30 aprile in Comune. I premi consisteranno in buoni libro da spendere nelle librerie della città.