20 Gennaio 2026 - 11:49:36

di Marianna Galeota

Si conclude con 7mila visitatori il primo mese dalla riapertura del Museo Nazionale d’Abruzzo Munda nella sede storica del Castello cinquecentesco dell’Aquila.

Un ottimo riscontro dei dati di ingresso dei visitatori.

Dal 20 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026, nello specifico, sono state 7.272 le persone hanno fruito e apprezzato il nuovo allestimento espositivo del Munda e i siti del Parco archeologico di Amiternum.

Un traguardo atteso e sperato che rende quantomai evidente il bisogno degli aquilani di riappropriarsi di luoghi profondamente identitari.

Il forte spagnolo, inoltre, come già affermato dalla direttrice del Munda Federica Zalabra punta ad avere un ruolo di primo piano nell’anno della Capitale della Cultura italiana.

Il Castello è stato chiuso alla data del sisma, a causa dei gravi danni riportati con la scossa del 6 aprile 2009 che ha determinato il crollo del secondo piano, dove era ospitata la parte museale moderna, e pesanti lesioni ai livelli superiori.

Dal 19 dicembre 2015, il Munda è stato quindi ospitato negli spazi dell’ex Mattatoio, nella zona della Rivera.

Da oltre un mese, una porzione significativa delle collezioni è tornata finalmente “a casa” con un moderno allestimento nel quale l’ordinamento museale viene valorizzato grazie a nuove tecnologie per la narrazione e nel più ampio rispetto dell’accessibilità fisica, cognitiva e sensoriale.

La porzione degli spazi restituita al MUNDA ospita ora un percorso introduttivo dedicato alla storia della città dell’Aquila, del Castello e del museo, articolato in tre sale, con installazioni immersive e una narrazione per immagini dalla fondazione cinquecentesca del Castello fino ai giorni nostri, ambienti con pavimentazioni con stampa su vetro che riproducono le piante storiche della città, per orientare il visitatore nello spazio urbano e nel paesaggio culturale abruzzese e il nuovo percorso espositivo dal Medioevo al Cinquecento, cuore delle ricche collezioni permanenti del museo.

In attesa del completamento del cantiere di ricostruzione sulla porzione mancante di Castello, il resto delle collezioni, nello specifico la sezione archeologica, le opere dal Seicento all’arte contemporanea, tornerà progressivamente nella storica sede, secondo un progetto museale già definito che prevede, entro la fine del 2027, la consegna e l’allestimento del secondo piano, restituendo al museo l’intero blocco storico.

Informazioni per il pubblico

Orari di apertura:

  • dal martedì alla domenica: 9.00 – 19.00
  • chiusura biglietteria: ore 18.00
    Biglietti di ingresso:
  • 10 €: biglietto intero museo
  • 8 €: gruppi (min. 10 – max 25 persone)
  • 2 €: ridotto (secondo le agevolazioni di ingresso previste dalla normativa per determinate
    categorie)