23 Gennaio 2026 - 15:35:58
di Martina Colabianchi
Favorire l’autoimprenditorialità, abbattere le barriere di accesso al credito e sostenere il tessuto economico regionale: sono questi gli obiettivi del nuovo Avviso Unico ‘Abruzzo Micro Prestiti’, presentato in Regione, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente della Giunta Marco Marsilio, l’assessore alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, e il presidente di FIRA S.p.A., Giacomo D’Ignazio.
La misura, finanziata nell’ambito del PR FSE+ Abruzzo 2021-2027 con una dotazione complessiva di 19 milioni di euro e gestita da FIRA – Finanziaria Regionale Abruzzese, si articola in due linee di intervento: Linea A – Abruzzo Micro Prestiti Giovani, rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni, e Linea B – Abruzzo Micro Prestiti Donne, destinata a donne di qualsiasi età.
L’agevolazione consiste in un micro-prestito a tasso zero di importo compreso tra 10.000 e 80.000 euro, accompagnato da un contributo a fondo perduto pari al 30% del prestito concesso, nei limiti delle spese rendicontate. Il finanziamento ha una durata massima di 84 mesi, comprensivi di 12 mesi di preammortamento, non richiede garanzie né spese di istruttoria ed è rivolto a nuove imprese, professionisti e titolari di Partita IVA costituiti o attivi da meno di 24 mesi.
Una delle principali novità dell’avviso è l’istituzione di un Albo degli Operatori Territoriali, soggetti pubblici o privati con competenze in finanza d’impresa che affiancheranno i beneficiari nella redazione del business plan, nell’analisi di fattibilità e nella rendicontazione del progetto, garantendo un accompagnamento qualificato lungo tutte le fasi di avvio.
«Con questa misura – ha dichiarato il presidente di Regione Marco Marsilio – la Regione sostiene concretamente chi vuole fare impresa, ma parte da una posizione di svantaggio, creando opportunità reali di crescita economica e occupazionale per giovani e donne».
«Abruzzo Micro Prestiti – ha aggiunto l’assessore Tiziana Magnacca – ha una forte valenza economica e sociale, perché non solo facilita l’accesso al credito, ma investe anche sul capitale umano, eliminando garanzie e costi a carico dei beneficiari e coprendo le spese di accompagnamento e tutoraggio». Le domande potranno essere presentate esclusivamente online tramite lo Sportello Regione, con procedura a sportello secondo l’ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili; per l’iscrizione all’Albo degli Operatori Territoriali il termine per l’invio della candidatura via PEC a FIRA è fissato al 13 febbraio prossimo.
«Negli anni la gestione del microcredito, in Abruzzo, si è rivelata una best practice nazionale – è il commento di Giacomo D’Ignazio, presidente di FiRA – perché siamo a riusciti a garantire liquidità bypassando tutta la burocrazia dei tradizionali istituti di credito e investendo nelle idee imprenditoriali degli abruzzesi: è quello che una Finanziaria regionale deve fare, del resto, assolvendo al suo ruolo di facilitatrice tra le istanze del territorio e l’erogazione di risorse pubbliche, puntando su semplificazione e trasparenza. Una Finanziaria regionale sempre più vicina ai bisogni del territorio, insomma, capace di sopperire alla desertificazione bancaria che da anni interessa non solo la nostra regione, ma l’intero sistema finanziario nazionale».
L’Avviso integrale sarà pubblicato il il 13 marzo, ma la preinformativa è già disponibile sul www.fira.it.
Le domande di contributo potranno essere presentate dal 12 maggio esclusivamente online su Sportello Regione e saranno valutate con procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse. Per quanto riguarda la Manifestazione d’Interesse all’iscrizione nell’Albo degli Operatori Territoriali di FiRA, invece, l’Avviso è già disponibile sul sito istituzionale della in house regionale e le domande potranno essere presentate dal 23 gennaio al 13 febbraio.
Gli Operatori Territoriali individuati da FiRA dovranno svolgere, per i potenziali beneficiari dell’Avviso Unico, attività di accompagnamento all’autoimprenditorialità e tutoraggio e, più precisamente: valutazione e fattibilità dell’idea progettuale, analisi dell’idea imprenditoriale, esame della fattibilità del progetto, costruzione del business plan, consulenza specialistica (giuridica, commerciale ed economica), supporto alla redazione delle domande di contributo, avvio dell’attività professionale, supporto nella gestione del finanziamento acquisito.
LAQTV Live