23 Gennaio 2026 - 16:07:13

di Martina Colabianchi

La minoranza in Consiglio comunale a Sulmona ha presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco Luca Tirabassi per chiedere chiarezza su «possibili trattative tra l’amministrazione comunale e la società Snam che – riportano i consiglieri in una nota – secondo quanto emerso potrebbero prevedere un compenso di tre milioni di euro per il Comune». A darne notizia, secondo quanto riferito dall’attivista Mario Pizzola del Coordinamento Per il Clima Fuori dal Fossile, sarebbe stato l’imprenditore Gianni Cirillo.

Il progetto di Snam, da sempre fortemente contestato dalle associazioni ambientaliste, interessa la valle Peligna per la realizzazione della centrale di compressione e del metanodotto della Linea Adriatica che, da Sulmona, dovrebbe arrivare a Foligno attraversando la dorsale appenninica.

«In particolare – spiegano i consiglieri – abbiamo chiesto al sindaco di chiarire se tali trattative siano in corso e, in caso affermativo, per quali ragioni queste informazioni non siano state comunicate né al Consiglio comunale né alla cittadinanza».

«L’eventuale trattativa – aggiungono – comporterebbe l’uso diretto di risorse pubbliche e meriterebbe la massima trasparenza, poiché riguarda non solo la gestione del territorio ma anche la tutela della salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente».

«Per questo la città ha il diritto di essere informata sulle ragioni delle decisioni che l’amministrazione comunale intende assumere. Il nostro obiettivo, attraverso questa interrogazione – concludono le minoranze di palazzo San Francesco – è ottenere risposte precise e tempestive affinché la cittadinanza possa conoscere con chiarezza lo stato delle trattative, se esistono, e il ruolo del Comune in ogni possibile decisione».

«Ora che l’arcano è rivelato ci aspettiamo che il sindaco Luca Tirabassi porti tutto alla luce del sole e che convochi un confronto pubblico con la Snam e l’intera cittadinanza – dichiara anche Pizzola -. Nella speranza che il potente colosso del gas abbandoni ogni timore di confrontarsi con quei cattivi, prevenuti e ideologici ambientalisti».