23 Gennaio 2026 - 16:18:26
di Martina Colabianchi
Si sono aperte le porte del carcere per un 33enne di origine straniera, destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Avezzano.
L’uomo, che deve espiare una pena residua di 2 anni, 9 mesi e 18 giorni di reclusione, è stato prelevato dai Carabinieri della Stazione di Balsorano e portato nella casa circondariale del capoluogo marsicano.
Il provvedimento scaturisce da una sentenza definitiva di condanna emessa dal Gup del Tribunale di Avezzano per i reati di detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti. I fatti contestati risalgono ai primi mesi del 2023 e sono stati accertati a Luco dei Marsi grazie a un’articolata attività d’indagine condotta dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Avezzano, sotto il coordinamento della Procura marsicana. Oltre alla detenzione, il condannato dovrà provvedere al pagamento di una multa di 12.000 euro.
Al momento dell’arresto, il giovane già stava scontando gli arresti domiciliari nella sua abitazione, con l’applicazione del braccialetto elettronico, disposti per il tentato omicidio della propria compagna, avvenuto il 27 aprile 2025 sempre a Luco dei Marsi. Con l’esecutività della condanna per i reati di droga, la detenzione è passata ora alla modalità ordinaria in carcere.
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