24 Gennaio 2026 - 17:55:09

di Martina Colabianchi

Con la posa della prima pietra è stato dato il via ieri ai lavori per la realizzazione del parcheggio multipiano di viale della Croce Rossa, ma per la consigliera comunale Pd Stefania Pezzopane è proprio sui parcheggi che «la destra misura oggettivamente uno dei suoi più clamorosi fallimenti».

«È noto che il sindaco dell’Aquila parcheggi dentro il cortile di Palazzo Margherita e quindi per lui il problema del parcheggio quotidiano non c’è come per tutte e tutti gli altri cittadini comuni. Biondi si è dato un privilegio che mai nessun sindaco si era sognato di utilizzare. Intanto cittadini impazziscono ed operatori economici fuggono dal centro storico – scrive Pezzopane -. Molti consiglieri comunali della destra quando stanno in comune si lasciano andare e non fanno altro che lamentarsi che non trovano parcheggio in centro, ma poi nelle occasioni in cui c’è il sindaco mutano atteggiamento. E dopo 9 anni la destra aquilana continua solo a inaugurare prime pietre, con tanto di selfie abbracci e sorrisi. A volte però inaugura anche parcheggi già esistenti come quello a via Castello, dando peraltro numeri di stalli disponibili superiori alla realtà, per poi correggersi».

Ma la vera operazione politica finanziaria, secondo la consigliera, è stata quella di ridimensionare progetti preesistenti e predisposti dalla giunta Cialente e dall’assessore Di Stefano «facendone però stranamente lievitare in maniera abnorme il costo. Un esempio eclatante è proprio l’annuncio fatto ieri in pompa magna da Biondi e De Santis con il contorno dei consiglieri. Nessuno degli amministratori in conferenza stampa ha però raccontato che nel 2017 la Giunta Cialente al termine del mandato aveva lasciato in eredità al subentrante Biondi un progetto finanziato e cantierabile per 390 posti per un parcheggio su Viale della Croce Rossa. Il progetto era totalmente interrato ma Biondi ha fatto trascorrere inutilmente quasi 9 anni per annunciare che in quel sito si farà un parcheggio da 200 di soli posti completamente visibile e d’impatto sotto la cinta muraria».

Nell’originario progetto della Giunta Cialente era, inoltre, previsto anche il recupero di quell’area di viale della Croce Rossa con la copertura del parcheggio trasformata in un parco urbano e belvedere e la creazione di una passeggiata pedonale continua ai piedi delle mura urbiche.

«Ma dopo 9 anni i costi sono aumentati, i posti sono dimezzati – chiosa Pezzopane – e si realizza un sarcofago sotto le mura urbiche a serio dubbio di reale utilizzo per chi deve andare nel centro storico, perché l’impianto di risalita verso Piazza San Basilio chissà se e quando sarà mai disponibile. E in tutto questo svanisce anche l’intero recupero di viale della Croce Rossa».