24 Gennaio 2026 - 18:37:56

di Redazione

La procura di Sulmona ha disposto un “accertamento tecnico irripetibile“, per il quale ha nominato il cardiologo Massimo Di Marco, che dovrà procedere all’esame dei tessuti prelevati nel corso dell’autopsia di Rosario Scalia, 50 anni, di Partanna, deceduto la notte dello scorso Natale nel carcere di Sulmona dove stava scontando una condanna a 20 anni per concorso nell’omicidio di Salvatore Lombardo.

L’accertamento avverrà il prossimo 29 gennaio, dice l’avvocato della famiglia Scalia, Gianni Caracci, e mira alla scoperta di eventuali responsabilità dell’ospedale e del carcere nella gestione clinica conseguente ad un intervento all’anca avvenuto una settimana prima del decesso.

Dopo la denuncia presentata dai familiari, la procura di Sulmona avviò un’indagine sulla morte di Scalia.
Il procedimento è per omicidio colposo a carico di ignoti.