24 Gennaio 2026 - 16:38:41

di Angelo Liberatore

Nove anni fa sei vite spezzate nello schianto dell’elicottero del 118 dell’Aquila contro il costone roccioso di monte Cefalone.

Persero la vita i componenti della squadra sanitaria a bordo del mezzo (il dottor Valter Bucci, il pilota Gianmarco Zavoli, l’infermiere Giuseppe Serpetti, il tecnico di bordo Mario Matrella e il tecnico del soccorso alpino Davide De Carolis).

Assieme a loro anche lo sciatore Ettore Palanca, che era stato da poco recuperato dopo un infortunio sulle piste di Campo Felice.

Quest’anno il memorial per i caduti – organizzato da Asl, Università ed Accademia media dell’Aquila e dal Soccorso alpino abruzzese – si è svolto a Rocca di Cambio, nella sala polifunzionale del Comune.

Non solo una commemorazione, ma anche un momento per continuare a sensibilizzare sul tema della sicurezza in montagna e mettere pure sul tavolo un progetto innovativo per la sanità nell’area dell’Altipiano delle Rocche.

Coinvolti i Comuni di Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo ed Ovindoli.

Anzitutto, si metterà mano al completamento del Distretto Sanitario di Base di Rocca di Mezzo ed alla sistemazione della postazione del 118 nonché alla riattivazione della centralina meteo.

Per garantire la presenza 24 ore su 24 sull’Altipiano non solo di mezzi di soccorso ma anche di una équipe medica, sarà attivata una convenzione con enti del terzo settore.

Rocca di Mezzo garantirà il servizio 8-20, mentre Ovindoli quello notturno 20-8 (attivo già da stasera).

Per garantire la permanenza notturna sull’Altipiano di questo personale si riorganizzeremo gli spazi della struttura polifunzionale di Ovindoli.

Ad Ovindoli, tra l’altro, è stata completata l’elisuperficie, sarà sistemata quella di Rocca di Mezzo e ne sarà realizzata una ex novo a Rocca di Cambio.

Non solo: saranno tracciate le aree di atterraggio anche nelle zone degli impianti sciistici di Campo Felice e Monte Magnola.

Ci sarà poi anche un potenziamento complessivo dell’infrastruttura digitale.

Grazie ad una collaborazione con Telespazio, autoambulanze ed eliambulanze saranno dotate di sistemi satellitari per la trasmissione in tempo reale dei dati sui parametri vitali dei pazienti in trasporto.

Invece, tramite l’interessamento di Regione e Protezione Civile, dovrebbe essere sostituita ed ammodernata la rete dei ponti radio.

Ancora: ci dovrebbe essere l’attivazione del telemonitoraggio H24 dei pazienti in assistenza domiciliare, con anche il coinvolgimento del Distretto Sanitario di Base.

E poi si spingerà molto sulla formazione in materia di primo soccorso, coinvolgendo Pro Loco, volontari di Protezione Civile, maestri di sci, forze dell’ordine, personale scolastico e dei Comuni.

A questo proposito, sarà aumentato in maniera importante il numero di defibrillatori presenti nell’area dell’Altipiano delle Rocche.

Il progetto ha già avuto il via libera da parte della Asl dell’Aquila ed è sul tavolo della Regione Abruzzo per valutarne la replicabilità in altre zone interne del territorio.

«Le tragedie che hanno colpito la nostra terra – ha dichiarato il senatore Guido Liris, presente all’evento – ci obbligano a non limitarci al ricordo. Ci impongono di trasformare la memoria in azione, costruendo procedure sempre più efficaci, investendo in formazione, tecnologia e organizzazione, e sostenendo con convinzione chi ogni giorno opera in contesti complessi per salvare vite umane. Ricordare significa agire. E il modo migliore per onorare chi non c’è più è continuare a lavorare, anche sul piano parlamentare, affinché tragedie simili non si ripetano mai più. Questo è un impegno che sento come dovere istituzionale e morale».

A margine del memorial per i caduti di Monte Cefalone, una piazzetta di Rocca di Cambio è stata intitolata a Valter Bucci, che era originario proprio del Comune sull’Altipiano.