26 Gennaio 2026 - 19:00:29

di Vanni Biordi

Il Prefetto di L’Aquila Vito Cusumano ha visitato ieri la Questura del capoluogo di regione. È la prima uscita ufficiale dopo l’insediamento del 7 gennaio scorso. Un passaggio importante perché serve a conoscere i dirigenti, a definire le priorità e a tracciare la rotta per i prossimi mesi.

Ad accoglierlo il questore Fabrizio Mancini, il dirigente del Compartimento Polizia Stradale Abruzzo e Molise Francesco Licheri, il vicario Stefano Mango e il capo di gabinetto Marco Nicolai. Con loro i funzionari dei Commissariati di Avezzano e Sulmona. Un incontro ristretto ma rappresentativo con tutti i vertici della Polizia di Stato sul territorio aquilano.

Dopo un giro negli uffici della Questura, Cusumano ha riunito i dirigenti nella sala riunioni. Ha ringraziato per l’accoglienza e ha esposto le linee guida del suo mandato. Quali sono le priorità per Cusumano? Sicurezza, coordinamento, presenza sul territorio. Il Prefetto Cusumano ha tenuto ad elogiare il lavoro del questore: «La Polizia di Stato svolge un’attività eccellente a tutela dei cittadini», ha detto. Parole di stima, ma anche un messaggio chiaro perché il livello deve restare alto.

Mancini ha risposto sottolineando un punto fondamentale: la collaborazione tra istituzioni. «Solo operando in sinergia con la Prefettura e con le altre forze presenti sul territorio possiamo garantire la sicurezza nel migliore dei modi», ha detto il questore. Non basta il lavoro quotidiano degli agenti, serve una regia comune, una visione condivisa. Il Prefetto è il rappresentante del governo in provincia, coordina, orienta, arbitra. Il questore guida la Polizia di Stato, indaga, previene, interviene. A me piace pensare che i due ruoli dialoghino e lo facciano al meglio perché, solo in questo modo, il sistema funziona.

Dopo l’incontro in Questura, Cusumano si è spostato negli uffici della Polizia Stradale. Anche qui ha voluto incontrare dirigenti e personale. Licheri e i suoi uomini hanno illustrato le attività: controlli sulle strade, contrasto alle violazioni, interventi in caso di incidente. Il Prefetto ha espresso apprezzamento per l’impegno profuso. La Stradale è una specialità fondamentale per il capoluogo d’Abruzzo, presidia le arterie principali, garantisce la sicurezza degli automobilisti, interviene in emergenza. In una provincia montuosa e attraversata da traffico pesante, il suo ruolo è fondamentale.

La visita si è conclusa nel primo pomeriggio. Un appuntamento breve ma denso di significato. Cusumano ha voluto dare un segnale, la Prefettura è vicina alle forze dell’ordine, dialoga con loro, condivide obiettivi. In un momento in cui la sicurezza è una delle preoccupazioni principali dei cittadini, il coordinamento tra istituzioni diventa decisivo. L’Aquila e la sua provincia hanno bisogno di una presenza costante dello Stato. Servono controlli capillari, risposte rapide, capacità di prevenzione. Ma serve anche una guida unitaria, una guida che decide le priorità, che distribuisce le risorse, che assicura che tutti remino nella stessa direzione. Questo è il compito del Prefetto. E la visita di oggi è il primo passo in questa direzione.