26 Gennaio 2026 - 07:06:00

di Tommaso Cotellessa

Iniziano nella giornata di oggi i lavori di manutenzione del blocco operatorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, interventi considerati non più procrastinabili a causa delle ripetute problematiche di infiltrazione d’acqua che, in occasione di eventi atmosferici intensi, hanno più volte provocato l’interruzione dell’attività chirurgica, con pesanti disagi per pazienti e personale sanitario.

Per garantire la continuità delle attività di sala operatoria, i lavori, come spiegato dall’Azienda sanitaria locale, saranno suddivisi in due lotti, che verranno chiusi in maniera alternata: mentre si interverrà su un’area, l’altra resterà operativa. Una soluzione necessaria considerata l’elevata tecnologia del sistema di aerazione e la centralità del blocco operatorio per l’intero presidio ospedaliero.

L’intervento, che avrà una durata stimata di circa due mesi, prevede lo smontaggio completo del sistema di aerazione, la realizzazione di una nuova impermeabilizzazione e il successivo rimontaggio delle tubazioni con un diverso posizionamento, studiato per consentire in futuro una più agevole manutenzione e una migliore pulizia dei sistemi di drenaggio. Sono inoltre previsti lavori di pavimentazione e tinteggiatura dell’intero blocco, a garanzia dei massimi standard di igiene e sicurezza per i pazienti.

Al termine dei lavori sarà anche recuperata una sala operatoria ortopedica, da tempo inagibile proprio a causa delle infiltrazioni d’acqua. Nonostante l’organizzazione per lotti, l’azienda sanitaria avverte che ci sarà un rallentamento dell’attività chirurgica, che però non interesserà gli interventi urgenti e quelli oncologici, ma esclusivamente le operazioni procrastinabili.

Per limitare l’impatto sulle liste d’attesa e tutelare il diritto alla cura, per alcuni interventi minori verrà proposta ai pazienti la possibilità di essere operati in altre strutture della Asl 1, nelle sedi di Avezzano e Sulmona.

Accanto agli interventi urgenti di manutenzione, la Asl ha già predisposto un piano di sviluppo edilizio per il prossimo triennio che riguarda l’intero presidio aquilano. Il progetto prevede un sensibile ampliamento del blocco operatorio, con la realizzazione di una sala operatoria dedicata esclusivamente alla chirurgia robotica, rafforzando il ruolo del San Salvatore come centro di riferimento a livello provinciale e regionale.

La Direzione strategica dell’Azienda sanitaria si scusa anticipatamente per i disagi che potranno derivarne a pazienti e familiari, sottolineando però come l’intervento sia indispensabile per restituire alla struttura un blocco operatorio più efficiente, moderno e sicuro, elemento fondamentale per garantire cure di qualità e continuità assistenziale.