27 Gennaio 2026 - 11:26:29

di Redazione

«La Regione Abruzzo riproponga il bando sui centri commerciali naturali, in precedenza attivati e finanziati, aumentandone la dotazione. La progressiva scomparsa dei piccoli negozi e delle botteghe è un fenomeno che procede di pari passo con la desertificazione dei centri storici e lo spopolamento delle aree interne. Proprio per questo il bando sui centri commerciali naturali potrebbe rientrare un ventaglio di provvedimenti per favorire la coesione territoriale e combattere l’abbandono delle aree più fragili: servono strumenti che tutelino la peculiarità degli esercizi commerciali di prossimità».

Lo dichiara Angelo Radica, presidente di ALI Abruzzo, commentando l’indagine di Confesercenti sul commercio in Italia e in Abruzzo.

I centri commerciali naturali sono insiemi di negozi e botteghe collocati nelle aree urbane, alternativa alla grande distribuzione e agli esercizi di superficie più vasta, che risultano, certifica l’approfondimento di Confesercenti, in aumento a discapito del commercio di vicinato.

Radica prosegue: «Un’azione di questo tipo dovrebbe pienamente rientrare tra le direttrici di azione del Consiglio regionale, come priorità. Lo diciamo in una fase in cui, apprendiamo, la maggioranza e la Giunta si confrontano sul programma dei prossimi mesi».