28 Gennaio 2026 - 12:37:22

di Marianna Galeota

A partire dal 2 febbraio prossimo alla fermata di Campo di Pile, all’Aquila, fermeranno tre treni pomeridiani, un intervento a lungo atteso dai pendolari del capoluogo.

Ad annunciare la comunicazione ufficiale di Rete ferroviaria italiana (Rfi) è il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia.

«Ringrazio l’assessore regionale ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis – afferma Verrecchia – per aver seguito con attenzione e sostenuto le istanze rappresentate dal comitato pendolari Sulmona–L’Aquila, determinando un risultato concreto e atteso da tempo da cittadini e lavoratori pendolari».

«L’intervento – precisa ancora Verrecchia – è condiviso anche dalla Regione Lazio, ente competente per la programmazione del trasporto pubblico locale sulla linea, risponde a una precisa esigenza di mobilità manifestata dal territorio. Le modifiche agli orari sono già consultabili sui canali di vendita e informativi di Trenitalia».

Secondo Verrecchia si tratta di «un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento del trasporto ferroviario regionale, che la Regione Abruzzo continua a portare avanti in costante dialogo con gli enti gestori e con le rappresentanze dei pendolari».

Le corse ferroviarie: treno 23926 – partenza da L’Aquila alle 14:30; treno 23930 – partenza da L’Aquila alle 15:51; treno 23936 – partenza da L’Aquila alle 18:44.

Nei giorni scorsi il comitato pendolari aveva segnalato alla Regione e a Trenitalia urgenti criticità da risolvere, prima tra tutte, l’incognita della chiusura primaverile per gli interventi di manutenzione.

Intervento che normalmente si esegue in estate e che preoccupa molto i pendolari perché quest’anno potrebbe effettuarsi in piena stagione lavorativa.

Per questo il comitato ha chiesto un piano potenziato di bus sostitutivi.

Tra le criticità segnalate dai pendolari, anche il “nodo” della stazione dell’Aquila e Campo di Pile e il tappo all’ingresso della stazione del capoluogo con il treno 23800 che da Sulmona arriva in anticipo all’Aquila ma è costretto a fermarsi per dare la precedenza al convoglio da Rieti.

Tra le richieste, ingresso anticipato del treno da Sulmona o in alternativa un ingresso contemporaneo di entrambi i convogli nello scalo aquilano, oltre che l’attivazione della fermata per il treno 19727 Terni–L’Aquila (ore 16:36).