29 Gennaio 2026 - 19:03:56

di Tommaso Cotellessa

Il processo di ricostruzione e sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 2009 compie un nuovo passo in avanti. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha approvato, nella seduta odierna, due importanti provvedimenti proposti dalla Struttura di missione sisma 2009, rafforzando ulteriormente il percorso di rinascita del cratere aquilano.

Le delibere riguardano, da un lato, la riprogrammazione di risorse destinate alla ricostruzione e al restauro dei beni culturali danneggiati dal terremoto, e dall’altro l’assegnazione di fondi per l’assistenza tecnica nell’ambito del programma di sviluppo del cratere sismico Restart, strumento chiave per la crescita economica e sociale dell’area.

In particolare, accogliendo le richieste del Ministero della Cultura, il Cipess ha approvato un intervento da 3,8 milioni di euro per il restauro della chiesa di Santa Maria in Panthanis, nel comune di Montereale. L’edificio era già stato destinatario di un primo finanziamento di 140 mila euro per la progettazione, deliberato nel 2021, e rappresenta uno dei simboli del patrimonio storico e identitario del territorio colpito dal sisma.

Accanto alla tutela dei beni culturali, il Comitato ha dato il via libera anche all’assegnazione di 1,3 milioni di euro per l’assistenza tecnica relativa alle annualità 2025 e 2026 del programma Restart, nell’ambito della priorità “Governance, monitoraggio e valutazione”. Le risorse, a valere sulla Legge n. 178 del 2020, garantiranno la continuità dei servizi di supporto tecnico e di assistenza qualificata necessari all’attuazione degli interventi, rafforzando la capacità amministrativa degli enti locali coinvolti nella ricostruzione.

«I provvedimenti approvati confermano l’attenzione costante del Governo e rafforzano un modello che coniuga ricostruzione materiale, tutela del patrimonio culturale e capacità amministrativa», ha dichiarato Mario Fiorentino, consigliere e coordinatore della Struttura di missione sisma 2009. «Investire sui beni culturali e sulla qualità della governance significa dare continuità e solidità ai processi di sviluppo, accompagnando le comunità locali in una fase ancora decisiva del loro percorso di rinascita».

Soddisfazione è stata espressa anche dai parlamentari abruzzesi di Fratelli d’Italia Guido Liris, Etelwardo Sigismondi e Guerino Testa, che hanno sottolineato il valore strategico delle decisioni assunte dal Cipess. «La ricostruzione post sisma 2009 compie un nuovo, importante passo avanti – affermano – con risorse concrete per la tutela dei beni culturali e per il rafforzamento dell’assistenza tecnica del programma Restart, strumento fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del cratere».

Secondo i parlamentari, il restauro dei beni culturali «va oltre il dato economico, perché significa restituire identità, memoria e dignità ai territori colpiti», mentre il potenziamento dell’assistenza tecnica consentirà ai Comuni di essere accompagnati in modo più efficace nella programmazione, nel monitoraggio e nella realizzazione dei progetti di sviluppo.

«Ringraziamo il Governo, il Ministero della Cultura e la Struttura di missione sisma 2009 per l’attenzione costante dimostrata verso l’Abruzzo – concludono –. La ricostruzione del cratere resta una priorità nazionale e questi provvedimenti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta: ricostruire, ma anche creare sviluppo, lavoro e futuro per le nostre comunità».