29 Gennaio 2026 - 19:47:25

di Redazione

Prenderà il via sabato 31 gennaio alle ore 11.15, nell’aula magna “6 aprile” del Convitto Nazionale “Domenico Cotugno” dell’Aquila, il nuovo appuntamento della collana Quaderni del Cotugno con la presentazione dell’ottavo numero, dal titolo Barbaro dominio. Uso della parola e propaganda nel fascismo, curato dal professor Davide Adacher.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso culturale promosso dall’istituto, volto a stimolare la riflessione critica, la conoscenza storica e il dialogo tra scuola, università e società civile, anche in vista di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Massimiliano Nardocci, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Abruzzo, Fabrizio Marinelli, presidente della Fondazione CARISPAQ, e Alfonso Calzolaio, presidente del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia. Seguiranno gli interventi di Alessandro Vaccarelli, docente del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila, e dell’autore Davide Adacher, che dialogheranno con la giornalista Michela Santoro. Le conclusioni saranno affidate alla dirigente scolastica del Convitto, Serenella Ottaviano.

Il volume affronta il tema dell’uso della parola come strumento di potere e propaganda nel periodo fascista, offrendo spunti di analisi storica e linguistica di grande attualità, soprattutto per le giovani generazioni chiamate a sviluppare consapevolezza critica e capacità di lettura del presente.

Il ciclo di incontri proseguirà il 28 febbraio con lo scrittore Paolo Miggiano, che presenterà NA K14314. Le strade della Méhari di Giancarlo Siani, un libro dedicato ai temi della memoria, della giustizia e della lotta alla criminalità organizzata. Il 9 marzo sarà la volta di David Lumera, che parlerà del suo ultimo lavoro Scegli la tua vita. Vocazione, significato, talento: come trovarli dentro di sé, incentrato sulla ricerca del senso e della realizzazione personale.

Tra gli appuntamenti successivi, il 10 aprile il giornalista e scrittore Tonino Cagnucci presenterà Il Grifone fragile – Fabrizio De André: storia di un tifoso del Genoa, un’opera in cui sport, cultura e impegno civile si intrecciano attraverso la figura del cantautore genovese. Il 18 aprile sarà invece protagonista Roberta Mori con Svegliarsi adulti: vita di Sandro Delmastro, partigiano e amico di Primo Levi, pubblicato da Einaudi.

Oltre alle date già calendarizzate, nel corso del 2026 sono previsti ulteriori incontri dedicati alla presentazione di volumi significativi realizzati dagli stessi docenti dell’Istituto, a testimonianza di una scuola che produce e diffonde cultura.

Le iniziative del Convitto Nazionale “Domenico Cotugno” sono rivolte in primo luogo alle studentesse e agli studenti dei Licei annessi, ma rappresentano anche un’occasione di apertura alla città, contribuendo al percorso di crescita culturale dell’Aquila in vista del prestigioso appuntamento di Capitale Italiana della Cultura 2026.