05 Febbraio 2026 - 17:13:08

di Tommaso Cotellessa

Tre attivisti del movimento Ultima Generazione sono stati identificati questa mattina all’Aquila dopo aver affisso volantini e cartelli in piazza Duomo nell’ambito della campagna nazionale “Il Giusto prezzo”. L’azione si è svolta intorno alle 6 del mattino ed è avvenuta, secondo quanto riferito dal movimento, in modo pacifico e non violento, con il materiale fissato tramite semplice nastro adesivo.

L’iniziativa aveva l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul nuovo decreto sicurezza, sulla crisi climatica e sulle difficoltà economiche che colpiscono una parte crescente della popolazione. Tra i partecipanti anche una donna di 36 anni, madre di tre figli, che ha spiegato di aver voluto collegare la protesta ai conflitti internazionali e alle emergenze ambientali in corso.

«Abbiamo portato in piazza il nostro pensiero e la nostra speranza per un futuro senza guerre, genocidi e oppressione», ha dichiarato Ultima Generazione in una nota diffusa dopo l’azione. Nel comunicato, il movimento invita inoltre alla partecipazione civile e al voto in occasione dei prossimi referendum.

Secondo gli attivisti, la crisi climatica starebbe già producendo effetti concreti sulle condizioni economiche del Paese, con particolare riferimento al Mezzogiorno. Vengono citati, a titolo di esempio, i danni causati dagli eventi estremi in Sicilia, giudicando insufficienti i ristori pubblici messi finora a disposizione.

Ultima Generazione rivendica anche un riconoscimento delle proprie azioni da parte della magistratura, ricordando che sarebbero 61 i provvedimenti in cui verrebbero riconosciute le ragioni delle iniziative non violente promosse dal movimento. Il gruppo si definisce una coalizione di cittadini ed è parte del network internazionale A22.

L’episodio si inserisce nel più ampio ciclo di mobilitazioni portate avanti dal movimento in diverse città italiane, con l’obiettivo dichiarato di mantenere alta l’attenzione su clima, giustizia sociale e politiche pubbliche.