05 Febbraio 2026 - 11:48:57
di Redazione
Dall’8 febbraio al 10 aprile 2026, L’Aquila ospiterà la tappa conclusiva del Festival ItARTS (Italy for Arts: Resources, Time, Space).
Il progetto, promosso e coordinato dal Conservatorio “Alfredo Casella”, con il patrocinio del Comune del capoluogo abruzzese, rappresenta un momento di sintesi delle pratiche artistiche sviluppate nel corso di un tour internazionale che ha toccato Uzbekistan, Cina e Francia. L’iniziativa, sostenuta dal PNRR – NextGenerationEU (D.M. 124/19 luglio 2023) vede, oltre al Conservatorio, il coinvolgimento in qualità di partner sia di altre istituzioni aquilane come L’Accademia di Belle Arti e l’Università degli Studi dell’Aquila che il Saint Louis College of Music di Roma e il Politecnico di Torino, mirando a sperimentare nuovi approcci alla ricerca attraverso il dialogo tra discipline e tecnologie e a rafforzare la dimensione internazionale delle istituzioni cittadine. A testimonianza della centralità del progetto nel 2026, il Comune dell’Aquila ha seguito con una sua rappresentanza il tour, mentre il Comitato dei garanti ne ha accolto l’inserimento nel programma di Capitale italiana della Cultura.
Il Festival propone un ricco calendario. Spettacoli di teatro musicale, performance multimediali, concerti, mostre e installazioni diretti da artisti di fama internazionale e realizzati dai giovani artisti e professori delle istituzioni coinvolte nel progetto animeranno alcuni dei principali luoghi culturali della città, rafforzando il ruolo di L’Aquila come centro di formazione, produzione e riflessione artistica contemporanea, nel contesto delle iniziative legate all’anno di Capitale della Cultura.
Daniela Macchione, musicologa, docente del “Casella” e Responsabile artistico-scientifica di ItARTS, afferma che il rientro del Festival ItARTS all’Aquila è «un momento di restituzione essenziale per il nostro territorio. Il progetto, nato dalla visione del Conservatorio Casella, torna nella città che lo ha generato dopo un percorso internazionale che ne ha arricchito i contenuti e gli sguardi. In questo anno significativo per L’Aquila, ItARTS testimonia la centralità delle nostre istituzioni artistiche come motori di ricerca e innovazione. Abbiamo creato un ambiente di lavoro dove la tecnologia e l’arte si fondono, permettendo ai nostri giovani artisti di esprimere una professionalità matura e una creatività lucida. È un orgoglio vedere il loro impegno tradursi in opere che interpellano il presente. Ogni performance è un invito a scoprire come la formazione accademica possa farsi esperienza viva».
Secondo il Project Manager di ItARTS, Claudio Di Massimantonio, organista, docente del “Casella”, «L’appuntamento aquilano di ItARTS rappresenta un traguardo di grande rilievo. Una vetrina di assoluto prestigio, resa possibile da un evento nazionale che la città si appresta a ospitare. Per noi è la conferma che perseveranza, costanza e determinazione nel perseguire un obiettivo condiviso permettono di realizzare un progetto capace di proiettare la formazione accademica in un futuro non lontano, anche sfidando incomprensioni e carenze di esperienza che ancora oggi caratterizzano il sistema AFAM. Il Ministero ha creduto in questo percorso, accordandoci una fiducia che oggi viene ripagata dal lavoro congiunto di studenti e docenti, contraddistinto da elevata professionalità».
Programma degli eventi
Il Festival si aprirà domenica 8 febbraio alle ore 16.00 a Palazzo Benedetti (via Sassa n. 15) con l’inaugurazione della mostra La più bella primavera. Percorsi, visioni e pratiche del progetto ItARTS, seguirà alle 16,30 la perfomance Area di azione leggera, il tutto a cura dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. L’esposizione, che sarà visitabile fino al 28 febbraio dalle 16:00 alle 19:00 (e su appuntamento scrivendo a mostraitarts@abaq.it) ripercorre, nella splendida cornice del palazzo settecentesco, la genesi delle progettualità portate avanti dall’Accademia per itARTS oltre a mostre di fotografia, arti visive, performance, macchine teatrali e costumi.
L’evento inaugurale si sposterà alle 18:30 all’Auditorium “Shigeru Ban” del Conservatorio (via Francesco Savini) per lo spettacolo multimediale Lunaria, realizzato in collaborazione con il Saint Louis College of Music di Roma. Lo spettacolo, ideato da Stefano Mastruzzi (Direttore Artistico) e Nicolò Bernini (Produttore Esecutivo), rappresenta l’atto finale di una residenza artistica multidisciplinare che ha visto collaborare giovani talenti del consorzio di ItARTS: un’esperienza immersiva che intreccia musica classica italiana, elettronica, danza e arti visive attorno all’immagine della Luna, simbolo universale di introspezione e trasformazione.
Fino al 10 aprile il programma proseguirà con una serie di appuntamenti che esplorano la forza dei linguaggi artistici tra musica, teatro, arti visive e tecnologie immersive. Tra gli altri:
12 febbraio 2026 – ore 18.30
Teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila
Donne all’Opera: croce e delizia, spettacolo operistico
Regia di Stefano Vizioli
18 febbraio 2026 – ore 18.30
Auditorium del Parco – Renzo Piano
Shared composizione multimodale di Michelangelo Lupone, con componente immersiva in realtà virtuale
L’installazione sarà visitabile nell’Auditorium del Parco anche il 19 febbraio, 10-19
21 febbraio 2026 – ore 18.30
Teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila
Dei Maestri Dipintori
Drammaturgia di Giuliano Compagno, Regia di Francesco Saponaro
10 aprile 2026 – ore 18.30
Auditorium del Parco – Renzo Piano
I Solisti del Casella Orchestra Accademica del Conservatorio
Pianoforte Leonardo Dell’Oso
Direttore Luciano Siani
LAQTV Live