06 Febbraio 2026 - 10:55:10
di Redazione
«Non è più rinviabile l’estensione del servizio di scuolabus anche per le scuole medie, l’amministrazione non può continuare a ignorare un’esigenza di numerose famiglie che oramai da tempo lo stanno chiedendo in tutti i modi. L’assessore Manuela Tursini, a margine del Consiglio comunale dell’11 settembre scorso che bocciò un nostro ordine del giorno sul tema, ai genitori disse di essere favorevole ma che servivano delle formalità da parte degli uffici: sono passati cinque mesi, oggi come spiega questo ritardo?».
Così Stefano Albano, capogruppo del Partito democratico, che ha chiesto la convocazione della III Commissione-Politiche sociali del Consiglio comunale dell’Aquila per l’audizione di una rappresentanza dei genitori che si sono fatti promotori dell’istanza presentata il 27 giugno scorso, di quelli che hanno promosso una recente raccolta di firme per lo stesso obiettivo, dell’assessore Tursini e del dirigente
comunale competente.
La raccolta firme on line è arrivata a 395 adesioni.
«Le parole dell’assessore, nonostante il Comune abbia persino ridotto il servizio per l’infanzia e la primaria che è passato dalle 22 linee del 2024/2025 alle 20 dell’anno scolastico in corso, avevano alimentato una certa speranza da parte delle famiglie che ora si chiedono se almeno da settembre, per il prossimo anno scolastico, il servizio ci sarà», dice Albano.
«Nel corso della scorsa estate – ricorda il capogruppo Pd – presentammo un ordine del giorno, poi bocciato dalla maggioranza in aula, per chiedere l’attivazione del servizio di scuolabus per le scuole medie già dall’anno scolastico 2025/2026. Tale iniziativa consiliare nasceva dall’istanza presentata il 27 giugno e firmata da numerosi genitori, che hanno segnalato le difficoltà quotidiane legate agli spostamenti degli studenti di età tra gli 11 e 13 anni. Non si tratta di un servizio accessorio, ma di una misura di sicurezza, sostenibilità ed equità sociale»
«Più dell’80% dei grandi Comuni italiani lo garantisce già per le scuole medie, mentre all’Aquila centinaia di famiglie sono ancora costrette a complicati incastri tra lavoro, nonni e babysitter», rileva il capogruppo
del Pd.
«Inoltre, un servizio di scuolabus riduce la presenza di auto private intorno alle scuole, riducendo quindi il traffico e migliorando la sicurezza stradale, come anche la stessa amministrazione comunale riconosce, tanto da aver inserito i parcheggi scolastici tra le aree critiche su cui intervenire, nella determina dirigenziale del 1 agosto 2025 che ha istituito il tavolo di lavoro sulla sicurezza stradale».
«Purtroppo – continua Albano – l’amministrazione non ha fornito alcuna risposta o impegno concreto rispetto a questa richiesta, che è stata infatti recentemente rilanciata da un gruppo di genitori, che hanno anche chiesto al sindaco di essere ascoltati, per mezzo di una raccolta firme che in pochi giorni ha visto una notevole adesione. Riteniamo per questo necessario sviluppare tale discussione in una sede istituzionale e all’interno di un dibattito collettivo, che veda coinvolte tutte le parti con l’obiettivo di trovare l’iter amministrativo più efficace e concreto per poter ottenere di istituire il servizio scuolabus per la scuola secondaria di primo grado (medie), garantendo continuità educativa e sicurezza, e poter rivedere, ottimizzare e ampliare le tratte attuali, superando i vincoli territoriali stringenti per permettere il raggiungimento di un numero maggiore di plessi scolastici. Ringrazio i colleghi consiglieri di minoranza che hanno condiviso con me l’esigenza di riunire la Commissione sottoscrivendone la richiesta di convocazione», conclude Albano.
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