Venti per cento di famiglie povere in Italia, Radica (ALI Abruzzo): “Dati impressionanti, sostenere i Comuni per il loro ruolo”
09 Febbraio 2026 - 10:01:17
di povertà: tra queste rientrano i nuclei che percepiscono redditi
continuativi. C’è quindi oltre all’esclusione sociale per così dire
classica una povertà invisibile, insidiosa, un’evidenza che cozza con i
dati economici che siamo abituati ad apprendere, compresi quelli che
riguardano l’occupazione”: lo dichiara Angelo Radica, presidente di ALI
Abruzzo, commentando le cifre recentemente presentate nel Rapporto
‘L’Italia delle povertà. Dinamiche sociali, risposte pubbliche e
racconto dei media’, dell’Alleanza contro la Povertà in Italia, di cui
l’associazione di Comuni ALI fa parte.
Radica prosegue: “C’è da essere grati per il lavoro di elaborazione
svolto dall’Alleanza contro le Povertà. Sono dati impressionanti, da non
sottovalutare, e che evidentemente chiamano in causa la responsabilità
delle istituzioni, a tutti i livelli, che hanno il dovere di dare
risposte efficaci e tempestive. Servono politiche attive contro la
povertà: fare finta che il problema non esista non serve a cancellarlo.
I Comuni sono come sempre in prima linea, in quanto responsabili delle
politiche sociali e del rapporto diretto con la cittadinanza: dalla loro
capacità di fornire risposte dipende in molti casi la vita delle persone
e il grado di fiducia nelle istituzioni, tutte. Per questo vanno
sostenuti, e sono particolarmente miopi i recenti e ripetuti tagli alla
finanza comunale. E’ necessario un generale cambio di rotta, a
cominciare dal governo”.
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