12 Febbraio 2026 - 10:33:56
di Tommaso Cotellessa
È stato riportato in Polonia il camper con cui Karol Brożek, 44 anni, aveva raggiunto Campo Imperatore prima di scomparire sul Gran Sasso lo scorso novembre. Il mezzo è stato riconsegnato alla società di autonoleggio “The Campers – kampery Wrocław”, con sede a Breslavia, e successivamente visionato dai familiari dell’uomo, che hanno recuperato gli effetti personali rimasti all’interno.
A darne notizia è stata la sorella del 44enne, attraverso un messaggio pubblicato nel gruppo Facebook dedicato al caso. Nel post la donna ringrazia la società di noleggio per il supporto ricevuto e annuncia l’intenzione di tornare in Abruzzo in primavera, compatibilmente con lo scioglimento della neve, per proseguire con ricerche private.
Brożek era scomparso nel novembre 2025 dopo aver lasciato il camper sull’altopiano di Campo Imperatore per un’escursione sul massiccio del Gran Sasso, in condizioni invernali. L’allarme aveva fatto scattare un’imponente macchina dei soccorsi, coordinata dalla Prefettura dell’Aquila, con il coinvolgimento del Soccorso Alpino e Speleologico, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco.
Il camper, rimasto per giorni nell’area di sosta, era stato successivamente rimosso su disposizione delle autorità. Dopo alcuni giorni di ricerche era stato ritrovato vivo uno dei due cani dell’uomo nei pressi della seggiovia delle Fontari, episodio che aveva riacceso le speranze dei familiari e dei soccorritori, senza tuttavia portare a sviluppi decisivi.
Nonostante i sorvoli con elicotteri, le perlustrazioni a terra e l’impiego di unità cinofile, del 44enne polacco non è stata finora trovata alcuna traccia. Con l’arrivo dell’inverno e l’accumulo di neve in quota, le operazioni si sono progressivamente ridotte, in attesa di condizioni più favorevoli.
La famiglia, però, non si arrende. La primavera potrebbe segnare una nuova fase di ricerche, nel tentativo di dare risposte a una vicenda che, a distanza di mesi, resta ancora avvolta nell’incertezza.
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