12 Febbraio 2026 - 15:31:04

di Martina Colabianchi

Il trasporto abruzzese scende in campo in solidarietà del popolo ucraino a quasi quattro anni dall’invasione della Russia.

Tua Spa ha donato alla Municipalità di Leopoli otto autobus per contribuire al sostegno del trasporto pubblico locale, in un momento, segnato dalla guerra in corso, in cui garantire la mobilità significa garantire servizi, lavoro, scuola e assistenza.

L’iniziativa nasce dal programma di rinnovo della flotta dell’azienda abruzzese, che ha trasformato un passaggio gestionale ordinario in un’azione di mutuo soccorso tra istituzioni.

L’operazione è stata presentata in conferenza stampa nella sede Tua. Presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il presidente della società, Gabriele De Angelis, il direttore generale, Maxmilian Di Pasquale, la vicedirettrice per i Progetti Internazionali e lo sviluppo della municipal enterprise “Lvivelectrotrans”, Iryna Ivanyshyn, e il direttore del dipartimento Mobilità e Infrastrutture stradali di Leopoli, Oleh Zabarylo.

In questi giorni una delegazione ucraina è stata in Abruzzo per una visita tecnica nelle diverse sedi di Tua. Nel corso dell’evento odierno è stato anche sottoscritto un documento formale tra Tua e i rappresentanti ucraini, che definisce e disciplina l’accordo.

I mezzi destinati alla donazione sono otto autobus interurbani Euro 5, lunghi 12 metri, immatricolati nel 2008, selezionati perché ancora efficienti e pronti a rientrare in servizio e perché coerenti con i requisiti tecnici e normativi richiesti dalla municipalità ucraina. Gli autobus, attualmente a Teramo, partiranno nelle prossime ore per l’Ucraina.

Nel ricordare che «siamo tuttora sotto il peso delle bombe» e che «giusto ieri c’è stato un attacco missilistico», Zabarylo ha spiegato che la città spesso rimane anche 18 ore consecutive senza elettricità e questo «genera difficoltà nell’erogare il servizio con i mezzi elettrici», quindi «questi bus ci aiutano a resistere e a essere resilienti anche nella gestione del trasporto pubblico».

Ivanyshyn ha auspicato che si tratti «dell’inizio di una collaborazione che durerà anche per il futuro e dopo la guerra, con scambio di conoscenze, buone pratiche e supporto informativo».

Il presidente di Tua ha parlato di un «gesto concreto di solidarietà e di mutuo soccorso» e sottolinea che «il trasporto pubblico locale è ovunque un settore strategico» e che «dal rinnovo flotta nasce un aiuto tangibile, capace di mettere in movimento solidarietà e responsabilità».

«La guerra è una realtà drammaticamente presente e vogliamo fare la nostra parte per aiutare chi la sta subendo – ha dichiarato il presidente di Regione Marco Marsilio -. Anche attraverso gesti concreti come questo vogliamo continuare a sostenere lo sforzo degli ucraini. La nostra regione, nei momenti di massima tensione, ha accolto oltre diecimila profughi, molti dei quali sono ancora oggi sul nostro territorio e si stanno integrando. Si tratta ormai di un’emergenza diventata duratura».

«Nutro una profonda ammirazione per il popolo ucraino, per la resistenza che sta dimostrando e per l’esempio che offre a tutti i popoli che credono nella libertà e nell’indipendenza – aggiunge il governatore – Leopoli è una città segnata dalla storia e dalla guerra: per questo il nostro gesto nasce da una profonda consapevolezza e da una sincera vicinanza».

«Questa iniziativa di solidarietà – conclude Marsilio – non richiede una mia autorizzazione formale, trattandosi di una scelta autonoma di Tua nella gestione del proprio patrimonio e nella dismissione di mezzi non più utili al servizio. Ringrazio, comunque, per la correttezza e la condivisione con cui l’iniziativa, che ho sostenuto fin da subito, è stata portata avanti».