13 Febbraio 2026 - 11:43:01

di Redazione

Prosegue la 51a stagione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese con un appuntamento cameristico di particolare rilievo: domani, sabato 14 febbraio alle ore 18.00, sul palco del Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” dell’Aquila, andrà in scena Maestri e Allievi, concerto affidato all’interpretazione del duo formato dalla violinista Silvia Mazzon, già ospite di numerose produzioni ISA, e dalla pianista Nicole Costoli.

Il programma mette in dialogo Francis Poulenc, Lili Boulanger e César Franck, in un itinerario che attraversa stagioni artistiche diverse, unendo la tensione modernista del primo Novecento alla solidità strutturale e al lirismo della grande tradizione romantica francese.

Ad aprire la serata sarà la Sonata per violino e pianoforte FP 119 di Francis Poulenc, composta tra il 1942 e il 1943 e dedicata alla memoria di Federico García Lorca. Opera intensa e contrastata, alterna slancio ritmico e malinconia, ironia e drammaticità, rivelando pienamente la cifra stilistica del compositore, tra chiarezza formale e profondità espressiva.

Seguirà il Nocturne di Lili Boulanger, pagina del 1911 di delicata eleganza, sospesa in un clima intimista e sognante. Prima donna a vincere il Prix de Rome, Boulanger lasciò, nonostante la vita brevissima, un segno significativo nella musica francese del primo Novecento.

Chiude il concerto la celebre Sonata in la maggiore per violino e pianoforte di César Franck, capolavoro assoluto del repertorio cameristico, caratterizzata dal rigoroso impianto formale e dall’uso della forma ciclica, che unifica i quattro movimenti attraverso la trasformazione dei temi, coniugando intensità lirica e solidità architettonica.

Con Maestri e Allievi, la 51a Stagione ISA conferma la propria vocazione a proporre programmi di alto profilo artistico e culturale, capaci di coniugare qualità interpretativa e approfondimento storico-musicale. Il dialogo tra violino e pianoforte, affidato alla sensibilità di Silvia Mazzon e Nicole Costoli, accompagnerà il pubblico in un itinerario sonoro ricco di contrasti, memoria e modernità, in una serata che celebra la grande tradizione cameristica europea.

La protagonista Silvia Mazzon si è formata con Pavel Vernikov, Zakhar Gilels, Alexander Vinnitsky e Ilya Grubert, diplomandosi con il massimo dei voti in violino e viola e conseguendo il Master of Music al Conservatorium van Amsterdam. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, si è esibita come solista con importanti orchestre, tra cui l’Orchestra del Festival Uto Ughi per Roma e l’Orchestra di Padova e del Veneto. Svolge un’intensa attività cameristica ed è docente di violino presso il Conservatorio di Reggio Emilia.

Nicole Costoli, diplomata con lode e menzione speciale presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, si sta perfezionando in Musica da Camera con il Trio di Parma. Vincitrice di diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali, ha debuttato come solista con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini e si esibisce regolarmente in importanti rassegne concertistiche. Dal 2024 è docente di pianoforte presso il Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti.