15 Febbraio 2026 - 13:11:44
di Martina Colabianchi
Un clima di tensione altissima, ancora una volta, avvolge la Tua.
Le organizzazioni sindacali regionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal alzano la voce contro quella che definiscono una «gestione unilaterale e arrogante» da parte dei vertici aziendali. Al centro della bufera c’è l’avvio del corso formativo per i Filovieri, che secondo i rappresentanti dei lavoratori sarebbe stato organizzato calpestando ogni principio di trasparenza e meritocrazia.
Secondo quanto denunciato in una nota congiunta, l’azienda avrebbe avviato il percorso formativo riservandolo a soggetti «arbitrariamente individuati». La critica è netta: non ci sarebbe stata alcuna manifestazione di interesse interna e, cosa ancor più grave, sarebbero stati esclusi lavoratori che avevano già espresso formalmente la volontà di accedere al ruolo, ignorando la graduatoria attualmente vigente
«Quanto accaduto ha dell’incredibile», spiegano i sindacati, sottolineando come questa scelta configuri una «palese violazione dei principi di trasparenza, imparzialità ed equità».
Ma il caso dei Filovieri è solo la punta dell’iceberg di un malcontento più profondo. Le sigle sindacali puntano il dito contro una serie di decisioni che descrivono un quadro di «sostanziale disimpegno» anche da parte del presidente Gabriele De Angelis. Tra queste, l’accentramento dei quadri aziendali presso la sede di Pescara, la disdetta unilaterale dell’accordo del settore ferroviario e l’assenza di confronto preventivo sulle scelte strategiche.
«In questo modo non si costruisce alcun percorso serio e condiviso, ma si alimentano tensioni che inevitabilmente ricadono sui lavoratori e sulla qualità del servizio», avvertono le organizzazioni., che chiedono l’«immediata sospensione del percorso formativo» avviato con queste modalità. L’obiettivo è il ripristino di regole chiare e condivise, ritenute l’unica base possibile per ristabilire corrette relazioni industriali.
In assenza di riscontri tempestivi, concludono, i sindacati sono pronti a valutare «ogni iniziativa utile alla tutela dei lavoratori».
LAQTV Live