20 Febbraio 2026 - 11:09:23
di Tommaso Cotellessa
L’Aquila si prepara ad accogliere i Corsi di Cultura Aeronautica promossi dall’Aeronautica Militare, in programma dal 24 febbraio in diversi istituti superiori del territorio comunale e provinciale. Un’iniziativa di alto valore formativo e istituzionale che coinvolgerà centinaia di studenti, aprendo di fatto il percorso che condurrà la città a uno degli appuntamenti più attesi del 2026: il ritorno delle Frecce Tricolori.
Il programma prenderà il via il 24 febbraio con una conferenza al Convitto “Domenico Cotugno”, alla presenza di circa 300 studenti. Il giorno successivo, 25 febbraio, sono previsti due incontri all’istituto superiore “Amedeo d’Aosta” e al liceo scientifico “Andrea Bafile”, per un totale di circa 450 ragazzi coinvolti. Nella stessa giornata è in calendario anche un sopralluogo all’Aeroporto dei Parchi con studenti e docenti.
La fase teorica dei corsi si svolgerà dal 16 al 19 marzo, mentre il 20 marzo è previsto un media day sempre presso lo scalo di Preturo. Dal 23 al 25 marzo spazio alla fase pratica di volo, cuore dell’esperienza formativa, seguita il 26 marzo dalla cerimonia conclusiva. Oltre agli istituti aquilani, partecipano anche due scuole di Avezzano: l’Istituto “Serpieri” e il “Torlonia-Croce”.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di crescita per i giovani, che potranno approfondire la conoscenza del mondo dell’aeronautica, delle tecnologie, della sicurezza del volo e delle opportunità professionali offerte dalle Forze Armate e dal comparto Difesa, entrando in contatto diretto con personale altamente qualificato.
«I corsi sono un’esperienza che unisce scuola, istituzioni e Forze Armate, offrendo ai nostri ragazzi strumenti di conoscenza e concrete occasioni di orientamento», dichiarano il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il consigliere comunale con delega alla valorizzazione dell’aeroporto, Livio Vittorini. «È un progetto che rafforza il senso di comunità attorno a un’infrastruttura strategica come l’Aeroporto dei Parchi di Preturo».
I corsi anticipano infatti il ritorno in città della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che si esibirà nei cieli aquilani il 13 e 14 giugno 2026, nell’anno in cui L’Aquila sarà Capitale italiana della Cultura. Le Frecce Tricolori, già protagoniste nel 2024 dopo 27 anni di assenza, torneranno dunque a solcare il cielo del capoluogo abruzzese, consolidando un legame che intreccia identità nazionale, tecnologia e partecipazione popolare.
«L’Aeronautica Militare – aggiungono Biondi e Vittorini – non porta soltanto uno spettacolo straordinario come quello delle Frecce Tricolori, ma costruisce relazioni e valorizza le competenze del mondo della Difesa, avvicinando i giovani a percorsi di studio e professionali legati all’innovazione. Investire sull’aeroporto significa investire su sviluppo, sicurezza, protezione civile e opportunità per le nuove generazioni».
Un percorso che unisce formazione e visione strategica, e che punta a trasformare l’evento del 2026 non solo in un momento spettacolare, ma in un’occasione concreta di crescita per il territorio.
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