21 Febbraio 2026 - 18:37:11
di Redazione
Snam ha avviato la procedura per espropriare o imporre vincoli sui terreni interessati dal metanodotto Sulmona-Foligno.
Lo comunica la società con un avviso pubblico che riguarda, in questa fase, le aree in tre comuni dell’Aquilano, Barete, Barisciano e Pizzoli.
L’opera è stata approvata con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del 29 novembre 2022 ed è stata dichiarata di pubblica utilità, urgente e indifferibile.
Il provvedimento ha inoltre imposto il vincolo preordinato all’esproprio o all’asservimento e autorizzato l’occupazione temporanea delle aree necessarie ai lavori lungo il tracciato, che attraversa Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche.
Il procedimento riguarda i proprietari con i quali non è stato raggiunto un accordo. In questi casi può scattare l’asservimento coattivo, ossia un vincolo sul terreno per la realizzazione e la gestione dell’opera, oltre all’eventuale occupazione temporanea delle aree di cantiere. Gli interessati hanno alcuni giorni dalla pubblicazione dell’avviso negli albi pretori dei Comuni per presentare osservazioni o elementi utili alla determinazione delle indennità.
Chi risulta proprietario al Catasto, ma non lo è più deve segnalarlo entro lo stesso termine, indicando il nuovo titolare o allegando la documentazione utile.
Per informazioni tecniche sull’opera è indicata la struttura territoriale Snam di Ancona. Parallelamente, proseguono le procedure di esproprio anche in altre aree dell’Aquilano, tra cui Paganica e San Gregorio.
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