22 Febbraio 2026 - 16:49:44

di Angelo Liberatore

Pari e patta nel derby del “Rubens Fadini” tra Giulianova e L’Aquila.

Davanti ad una bella cornice di pubblico, giallorossi e rossoblù chiudono su un 2-2 che, per gli uomini di Chianese, matura all’ultimo assalto.

La cronaca la apre il Giulianova al terzo: punizione da sinistra e colpo di testa di Morri bloccato da Michielin.

Un minuto dopo la replica dell’Aquila: verticalizzazione di Carella per Sparacello, il diagonale velenoso del 19 da posizione defilata attraversa tutto lo specchio di porta.

L’Aquila insiste ed all’undicesimo passa: rimessa laterale a lunga gittata di Brunetti, a centro area svetta Sparacello che di testa gira alle spalle di Negro.

Per l’attaccante rossoblù quindicesimo sigillo in stagione.

La replica del Giulianova è affidata al tiro centrale di Vuillermoz, bloccato in allungo da Michielin.

Al sedicesimo, lato L’Aquila, su angolo di Carella la sforbiciata di Sparacello è stilisticamente apprezzabile ma poco efficace.

Dieci minuti più tardi, invece, Carella dal limite va a testare i riflessi del portiere giuliese Negro.

Sul ribaltamento di fronte giallorossi di casa pericolosi: palla lunga, Misuraca sguscia alle spalle dei difensori dell’Aquila ma poi apre troppo il tiro che termina sul fondo.

Stessa sorte, al trentatreesimo, per il tentativo griffato Odianose. Michielin era comunque in traiettoria.

Ripresa.

Dopo quaranta secondi ci prova Trifelli da lontano, la sfera sfila alta sopra la traversa della porta giuliese difesa da Vandelli, entrato nell’intervallo al posto di Negro.

Al sesto arriva il pari del Giulianova: punizione del neo entrato Perseu, mischia in area aquilana il pallone carambola sull’incrocio dei pali prima del tocco risolutore di Menna.

Passano quattro minuti ed il Giulianova la ribalta: Odianose scatta sul filo del fuorigioco, riceve palla e con un diagonale chirurgico insacca alle spalle di Michielin.

Chianese ridisegna L’Aquila, passando dal 3-5-2 al 4-4-2 con gli innesto di Touré e De Grazia come esterni di mediana.

Al ventiquattresimo rossoblù pericolosi con Sparacello, che sfugge ai difensori del Giulianova e conclude di collo piede: Vandelli con i pugni mette in angolo.

Due minuti dopo ancora L’Aquila: sugli sviluppi di una punizione Brunetti attacca il secondo palo in spaccata ma mette alto.

Poco oltre la mezz’ora Touré accelera sulla sinistra e pesca Sparacello, ma il 19 in area è chiuso in angolo da Vandelli con anche l’aiuto di un compagno.

Cinque di recupero, ed al secondo vero e proprio flipper in area Giulianova con proteste dell’Aquila per un presunto tocco di mano, ma l’arbitro fa proseguire il gioco.

Sul ribaltamento di fronte, invece, Giulianova ad un passo dal 3-1, ma Perseu perde l’attimo e Michielin riesce a chiudere.

Proprio all’ultima curva della partita arriva il 2-2 dell’Aquila: traversone pennellato di Scimia da destra e inzuccata di Touré che batte Vandelli e fa esplodere di gioia i tifosi rossoblù.

Null’altro da raccontare.

Il Giulianova recrimina per una vittoria sfumata che sarebbe stata fondamentale in chiave salvezza.

Per L’Aquila, invece, una bella prova di carattere, dalla quale ripartire in vista della gara interna con il Sora.