24 Febbraio 2026 - 11:09:58

di Marianna Galeota

Mercoledì 25 febbraio, alle ore 18, al Palazzetto dei Nobili, primo appuntamento del percorso pubblico dedicato alla cultura all’Aquila, intesa nel suo significato più ampio: pratiche sociali, spazi di comunità, partecipazione civica, ricerca, memoria, formazione e produzione artistica, ossia come infrastruttura viva della città.

«L’iniziativa nasce dalla convinzione che la cultura non sia soltanto programmazione di eventi, ma un processo collettivo che attraversa la vita sociale, educativa e civile della comunità. Per questo riteniamo fondamentale rafforzare la partecipazione attiva di associazioni, operatori e operatrici culturali, studiose e studiosi, cittadine e cittadini nella definizione delle politiche culturali- Negli ultimi anni, la costruzione delle politiche culturali non ha visto un coinvolgimento ampio e strutturato delle realtà del territorio. È necessario, oggi più che mai, aprire spazi di confronto reale, continuativo e accessibile, in cui sia possibile contribuire in modo diretto alla definizione delle priorità, delle scelte e delle prospettive future», scrive in una nota L’Aquila Coraggiosa.

Nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della cultura, diventa ancora più importante affiancare ai grandi eventi «un confronto dal basso, capace di interrogarsi su quali processi culturali creare, consolidare e rafforzare nel tempo», aggiunge.

L’obiettivo è mettere in relazione competenze, esperienze e bisogni reali, per costruire proposte concrete e condivise per la città.

Ad aprire il confronto saranno Silvia Frezza – L’Aquila Coraggiosa, Domenico Capanna – Animatore sociale, Marco Piovani – Esperto di processi partecipativi, Serena Cenatiempo – Ricercatrice presso il Gran Sasso Science Institute

Gli interventi lasceranno spazio alla discussione pubblica: il microfono sarà a disposizione di cittadine e cittadini che vorranno contribuire al confronto.

Le conclusioni saranno affidate a Simona Giannangeli di L’Aquila Coraggiosa.