25 Febbraio 2026 - 11:04:36
di Tommaso Cotellessa
Reperire e formare manodopera qualificata in vista della prossima stagione estiva. È questo l’obiettivo del “Talent Day” che si è svolto all’Istituto Crocetti-Cerulli di Giulianova, una giornata di incontro tra studenti degli alberghieri abruzzesi e imprese del comparto turistico.
L’iniziativa è stata promossa da Confcommercio in collaborazione con FIPE, l’Ente bilaterale del Turismo e l’agenzia per il lavoro During, con l’obiettivo di avvicinare il mondo della scuola – in particolare gli istituti alberghieri – alle aziende della ricettività, della ristorazione e dei pubblici esercizi.
All’incontro hanno preso parte studenti provenienti da tutti gli istituti alberghieri della regione, oltre ai rappresentanti delle principali sigle di categoria. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’assessore al Turismo del Comune di Giulianova, Marco Di Carlo.
«Il Talent Day è un momento di confronto utilissimo tra le nostre imprese e la scuola, hub formativo per eccellenza – ha spiegato Giammarco Giovannelli, presidente di Confcommercio Abruzzo e Federalberghi Abruzzo –. È una giornata di formazione e informazione per indirizzare gli studenti verso le prime esperienze lavorative. Un appuntamento importante alla luce della crescente carenza di risorse umane che, soprattutto nei pubblici esercizi e nella ricettività, si ripresenta puntualmente all’inizio di ogni stagione estiva, in Abruzzo come nel resto d’Italia».
Un problema strutturale, dunque, che si ripete con cadenza regolare. «Le imprese ricettive abruzzesi – ha aggiunto Giovannelli – registrano ogni anno difficoltà nel completare gli staff delle strutture che accolgono i turisti. Il confronto con le scuole e con il mondo dell’orientamento è fondamentale per individuare strategie efficaci e intercettare nuove figure professionali».
In questa direzione si inserisce anche il nuovo Its Turismo e Cultura con sede a Martinsicuro, pensato per rafforzare l’offerta formativa post-diploma e rispondere alle esigenze del mercato.
I numeri confermano la centralità del settore. Secondo il XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel turismo (2024, ultimi dati disponibili), elaborato da Federalberghi Abruzzo in collaborazione con l’Ente bilaterale del turismo su dati INPS, in Abruzzo operano 5.232 aziende turistiche con 31.869 dipendenti medi annui, pari a una media di 6 lavoratori per impresa.
Il picco occupazionale si registra ad agosto con 44.235 dipendenti, mentre il minimo si tocca a febbraio con 24.223 unità. Il 57% dei lavoratori ha meno di 40 anni e il 36% meno di 30. Le donne rappresentano il 55,8% degli occupati, mentre il 24,2% è di nazionalità straniera.
Il comparto dei pubblici esercizi concentra il 77,3% dell’occupazione dipendente media annua, seguito dai servizi ricettivi (18,9%). L’87% delle imprese con dipendenti appartiene proprio ai pubblici esercizi.
Nel 2024 l’occupazione nel turismo è cresciuta di oltre 1.700 unità (+5,7%), trainata soprattutto dall’aumento dei contratti a tempo determinato (+9,7%). Tuttavia, la stagionalità resta un fattore determinante. Dopo le forti oscillazioni dovute alla pandemia, nel 2024 il divario tra occupazione minima e massima è sceso al 406%, al di sotto dei livelli pre-Covid.
Per quanto riguarda il settore alberghiero, nel 2024 hanno operato in media 377 imprese con 5.175 lavoratori. Il picco occupazionale è stato raggiunto a luglio con 9.579 addetti. Anche qui prevale la componente femminile (55,2%) e una significativa presenza di giovani e lavoratori stranieri. Oltre la metà dei contratti è a tempo determinato per ragioni di stagionalità.
L’occupazione alberghiera è cresciuta del 2,9% rispetto al 2023, con un incremento sia dei contratti a termine sia di quelli a tempo indeterminato.
I dati raccontano un settore dinamico ma fragile, che continua a crescere ma fatica a trovare personale qualificato. Ecco perché iniziative come il Talent Day assumono un valore strategico: creare un ponte concreto tra formazione e impresa, ridurre il mismatch tra domanda e offerta e dare ai giovani una prospettiva chiara di inserimento professionale.
La sfida, ora, è trasformare questi momenti di incontro in percorsi strutturati e continui. Perché il turismo abruzzese, per restare competitivo, ha bisogno non solo di numeri in crescita, ma di competenze solide e motivate.
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