26 Febbraio 2026 - 09:10:58

di Tommaso Cotellessa

Pomeriggio di tensione nel Comune di Aielli, dove i residenti di sei appartamenti si sono ritrovati ostaggio di un allarme esplosione, rientrato solamente in serata.

L’allarme era scattato attorno alle ore 17:00 del pomeriggio di ieri, quando una donna ha segnalato al numero unico di emergenza 112 la presenza di un uomo intenzionato a “far saltare in aria” un edificio situato lungo la Tiburtina Valeria, all’altezza del bivio per il centro abitato.

L’intervento delle forze dell’ordine è scattato nell’immediato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri (di Cerchio, di Trasacco e della compagnia di Avezzano), agenti di polizia in borghese e il 118. Inviato anche un militare negoziatore del reparto operativo dei carabinieri dell’Aquila.

Per salvaguardare i residenti dalla presunta minaccia è stata disposta l’evacuazione di sei appartamenti, di cui uno risultava disabitato.

Nelle ore di tensione l’apprensione si è alzata a causa dell’irreperibilità del potenziale attentatore, oltre che delle voci che cominciavano a diffondersi riguardo una presunta fuga di gas. A chiarire la situazione e contenere possibili allarmismi sono state le forza dell’ordine che sono riuscite ad intercettare l’uomo, risultato come già noto alle autorità, per poi portarlo in caserma. Nel frattempo i vigili del fuoco erano entrati nell’appartamento per effettuare misurazioni sulla qualità dell’aria, senza rilevare dispersioni di gas.

I timori e le tensioni che avevano animato il pomeriggio dei residenti del Borgo Universo si sono con ciò attenuati grazie all’intervento degli agenti e degli operatori del soccorso. Nel frattempo proseguono i controlli per far chiarezza sulla reale dinamica che ha innescato gli attimi di terrore.