26 Febbraio 2026 - 11:31:56
di Marianna Galeota
ll nuovo portale turistico (www.paesinarrantidelgransasso.it) dedicato alla destinazione turistica integrata “Paesi Narranti del Gran Sasso” che sarà on line a partire dal prossimo 26 marzo, è stato presentato ieri alla Fiera del Levante.
Il progetto promette un’esperienza autentica e su misura nel cuore di 15 borghi abruzzesi:
Barisciano, Calascio, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio,
Collepietro, Capestrano, Navelli, Ofena, Prata D’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle
Camere, Santo Stefano di Sessanio e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
Un viaggio immersivo tra natura e antiche tradizioni. Dalla quiete della Valle del Tirino alle vette maestose del Gran Sasso, fino ai colori dell’Altopiano di Navelli, la destinazione propone un turismo lento e personalizzato. Un percorso costruito sui desideri dell’ospite e fondato sull’incontro autentico con i luoghi e le comunità, che abbraccia idealmente L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, rendendola tappa fondamentale di questa narrazione territoriale.
All’incontro sono intervenuti Paolo Federico, sindaco di Navelli e Presidente dell’Associazione Paesi Narranti del Gran Sasso, Antonio Silveri, sindaco di Ofena e Paolo Setta, direttore Attività Turistiche della Società Cooperativa “Il Bosso”
Durante l’incontro è stato donato ai presenti un oggetto dal profondo valore simbolico: un segnalibro. Non un semplice ricordo, ma l’anima stessa di questa destinazione. Come accade con i libri più amati, in cui ci si ferma per assaporare ogni singola parola, il segnalibro rappresenta un invito a rallentare, a prendersi del tempo e a mettersi in ascolto.
«È la promessa di un viaggio indimenticabile – afferma Federico – un viaggio che non si esaurisce in una visita, ma è l’emblema di un territorio fatto di volti e di voci, che ha un potente e romantico desiderio di svelare la propria magia, pagina dopo pagina, storia dopo storia».
«Abbiamo dato prova di lungimiranza territoriale e maturità amministrativa nel volerci ritrovare intorno ad un tavolo formale, costituire prima l’associazione dei 15 comuni e poi affermarci come Destinazione Turistica Integrata dei Paesi Narranti del Gran Sasso ed insieme come amministrazioni comunali riscrivere la strategia turistica e futura delle nostre aree interne e delle comunità che vivono nei nostri piccoli centri, potenziando l’attrattività del nostro territorio per un turismo che richiami alla bellezza, alla lentezza ed alla gentilezza, all’autorevolezza di un paesaggio non uniforme ma unito e ricco di monumenti,
centri storici, chiesi, altipiani, fiumi, sorgenti, piazze ed itinerari pieni di saperi e di sapori», affermano Federico e Silveri.
A illustrare i dettagli dell’offerta è stato Paolo Setta: «Con questo progetto abbiamo voluto superare il concetto tradizionale di vacanza attiva, disegnando un’offerta strutturata su tre anime precise. I nostri trekking ispirazionali sui sentieri dei Paesi Narranti del Gran Sasso permettono al viaggiatore di connettersi, a passo lento, con la natura incontaminata e le storie delle nostre comunità. I tour ispirazionali L’Aquila e Paesi Narranti del Gran Sasso creano invece un ponte indissolubile tra la vibrante energia della nostra città, oggi orgogliosamente Capitale Italiana della Cultura, e l’autenticità dei borghi circostanti. Infine, i ciclo-itinerari ispirazionali sulle vie dei Paesi Narranti del Gran Sasso offrono l’occasione di esplorare su due ruote la meraviglia delle nostre valli e degli altipiani, facendosi guidare dal vento e dalla bellezza. Non vendiamo semplici percorsi, ma veri e propri viaggi interiori per chi desidera sfogliare questo meraviglioso libro a cielo aperto».
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