28 Febbraio 2026 - 09:46:41

di Tommaso Cotellessa

Il 2025 è stato un anno di crescita per la FiRa, la finanziaria della Regione Abruzzo guidata dal presidente Giacomo D’Ignazio, che chiude l’annualità con un bilancio in attivo, nuove commesse affidate dal socio unico e una serie di misure a sostegno del tessuto produttivo regionale.

Il bilancio positivo dell’anno trascorso lascia però il passo agli obiettivi che i vertici della società si prefiggono per il 2026, anno per il quale ci si pone l’obiettivo strategico di diventare Organismo Intermedio nella gestione dei fondi europei.

«Abbiamo archiviato l’anno con risultati importanti e con bandi che daranno una nuova spinta agli investimenti in Abruzzo», ha dichiarato D’Ignazio, sottolineando come già a gennaio sia stato pubblicato il bando per il ristoro agli allevamenti colpiti dal Blue Tongue Virus e sia stata lanciata la preinformativa dell’Avviso Unico Abruzzo Micro Prestiti, destinato a sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile.

Tra le misure più rilevanti figurano i Voucher di Garanzia, con 1.274 richieste pervenute dalla loro apertura, 805 contributi già erogati e oltre 6,5 milioni di euro impegnati, mentre il Fondo di garanzia PMI ha consentito l’attivazione di 731 finanziamenti per oltre 41 milioni di euro; sul fronte del cratere sismico 2009, Restart Fare Impresa ha sostenuto 171 progetti per circa 9,5 milioni.

Grande interesse anche per il bando sull’internazionalizzazione, che con una dotazione di 950 mila euro ha finanziato 104 progetti esaurendo il plafond in tempi rapidi, così come per le misure legate al turismo esperienziale, con 136 domande ammesse per oltre 8,3 milioni di euro in fase di erogazione, e per gli strumenti finanziari in agricoltura, grazie a un fondo di rotazione da 15,8 milioni destinato a prestiti diretti alle imprese del settore.

Parallelamente prosegue l’attività di Assistenza Tecnica alla Regione, con circa 150 unità impegnate nel supporto alla programmazione, gestione, controllo e certificazione della spesa su programmi europei, nazionali e regionali, oltre che nella gestione di grandi eventi sportivi come il Giro d’Italia e del complesso sportivo Le Naiadi.

Il 2025 è stato anche l’anno del cambio al vertice con il passaggio di testimone come amministratore delegato da Stefano Cianciotta, oggi capo di Gabinetto del presidente Marco Marsilio, a Gianni Chiodi, mentre nel CdA siedono la vicepresidente Consuelo Di Martino e i consiglieri Antonio Paraninfi e Nicoletta Salvatore, affiancati dal Collegio sindacale presieduto da Giuseppe Mauro con Graziella Faieta e Giammarco Berardi.

La novità più significativa di inizio 2026 riguarda tuttavia la formalizzazione, da parte della Giunta Marsilio, delle procedure per individuare FiRA quale Organismo Intermedio per i programmi PR Abruzzo FESR 2021–2027 e PR Abruzzo FSE+ 2021–2027, un passaggio che consentirà alla società di gestire l’intero ciclo dei bandi europei, dall’ideazione alla rendicontazione, con l’obiettivo di snellire gli iter e accelerare la spesa, mentre sul piano organizzativo è stata inaugurata anche una nuova sede, più funzionale alle crescenti attività di una finanziaria regionale che negli ultimi anni ha gestito migliaia di pratiche, mobilitato decine di milioni di euro e rafforzato la propria rete di cooperazione europea, candidandosi a un ruolo sempre più centrale nello sviluppo economico dell’Abruzzo.