01 Marzo 2026 - 15:47:30

di Marianna Galeota

«Si continua a lavorare per far tornare al più presto i nostri concittadini a casa. Questa mattina i cinque ragazzi peligni hanno ricevuto la visita del Console italiano a Dubai, il quale , per quanto possibile, li ha rassenerati, rassicurandoli sulla massima attenzione che la Diplomazia italiana sta riservando loro».

Così il sindaco di Luca Sulmona Tirabassi che sta seguendo ora dopo ora l’evoluzione della situazione a Dubai, dove si trovano 5 studenti sulmonesi, bloccati a causa della chiusura dello spazio aereo scattata dopo la controffensiva lanciata dall’Iran sotto attacco da parte di Stati Uniti e Israele.

Bloccato a Dubai, anche Gianfranco Tarsini, imprenditore di Sulmona a Dubai per motivi lavoro.

«Ho raggiunto telefonicamente una ragazza dei cinque, la quale a nome di tutti mi ha fatto il punto della situazione, spiegando che stanno bene, ma sono comprensibilmente in ansia ed in attesa di poter tornare quanto prima – aggiunge Tirabassi – Ho parlato anche con Tarsini, imprenditore di Sulmona a Dubai per motivi lavoro. Anche lui sta bene, ma a sua volta un po’ preoccupato per uno scenario ancora in evoluzione. Ho garantito, anche a lui, la costante vicinanza mia e della città, come per i nostri studenti, restando in costante contatto con le autorità competenti e la Farnesina. Non ci sono ancora certezze sulla data del possibile rientro. Quella del 4 marzo resta, al momento, solo una ipotesi, tutta da verificare in base agli sviluppi delle prossime ore».

Anche la sindaca di Prezza e vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Marianna Scoccia, ha fatto sapere di seguire «con estrema attenzione e costante impegno la vicenda che vede coinvolti cinque studenti peligni bloccati a Dubai a seguito della chiusura dello spazio aereo internazionale».

Tre dei 5 studenti bloccati a Dubai sono infatti legati alla comunità di Prezza: una ragazza è infatti di origini del paese, mentre altri due sono residenti.

La Scoccia, in costante contatto con l’onorevole Pino Bicchielli che sta interloquendo a sua volta direttamente con il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha preciato di essere in contatto con la Farnesina e con ITA Airways per garantire un volo sicuro tra martedì e mercoledì.

«Ho sentito personalmente i ragazzi e posso confermare che, nonostante lo spavento iniziale, stanno bene e sono tranquilli. Come amministrazione, e in virtù del mio ruolo in Consiglio regionale, mi sono attivata immediatamente affinché non si sentissero soli a migliaia di chilometri da casa. La notizia che il ministro Tajani si interfaccerà con loro è il segno di quanto lo Stato sia presente. Voglio ringraziare pubblicamente Michael e Lind», continua la sindaca parlando di una coppia di cittadini inglesi che vivono parte dell’anno a Prezza, che sono attualmente a Dubai e hanno garantito supporto logistico e psicologico per i ragazzi.

«La loro presenza a Dubai è un ponte fisico fondamentale. Le loro rassicurazioni sulla sicurezza delle aree residenziali ci permettono di attendere con maggiore serenità l’evoluzione dei piani di volo», conclude.