04 Marzo 2026 - 17:33:40

di Redazione

Secondo appuntamento e secondo sold out per la rassegna di teatro per l’infanzia del  Teatro Stabile d’Abruzzo “Crescere a Teatro”: domenica 8 marzo, alle ore 17.00, va in scena, nel Teatro dell’Accademia di Belle Arti, dell’Aquila, “Il circo delle pulci del professor Bustric” di e con Bustric, una produzione di Teatri di Bari.

Bustric, nome d’arte di Sergio Bini, è un attore, illusionista e regista teatrale italiano dall’inconfondibile stile visionario e poetico nel quale unisce mimo, magia e fantasia per spettacoli surreali e raffinati.

“Il Circo delle Pulci” nacque storicamente nell’ottocento, è una forma di spettacolo popolare, che meraviglia e stupisce ancora più di un normale circo in quanto ad esibirsi nei vari ruoli di acrobata, funambolo o fachiro sono proprio le pulci, animali assai piccoli e per lo più invisibili: quale occasione migliore del Circo delle Pulci per creare un Circo Magico?

«Certo è difficilissimo vederle, -dice Bustric- soprattutto da lontano, per questo serve la magia che per definizione mostra l’impossibile diventare reale».

Nel circo delle pulci la magia non è solamente quella del Mago, ma anche quella propria del Teatro, che per sua natura è l’immagine che il pubblico crea nella propria mente osservando ciò che accade in scena, in un certo senso nulla di quello che si vede esiste, è per questo che l’attore può creare ogni tipo d’illusione.

Il Circo delle Pulci è gioco di prospettive tra l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande: può accadere che se una pulce si tuffa in una tazzina di caffè tanto piccola per noi, ma grande come un mare per lei che la scena si trasformi in abisso marino, svelandone segreti e misteri. Magia di trucchi semplici eppure incomprensibili e sorprendenti, piccoli colpi di genio che suscitano nel pubblico la meraviglia.

E l’investimento artistico che il TSA opera è proprio su questa meraviglia che affascina i bambini e li lega al gioco del teatro, al suo linguaggio, alla sua capacità di parlare incisivamente di ogni argomento. Giorgio Pasotti, Direttore dell’Ente, ha voluto definire con chiarezza il lavoro sulle nuove generazioni con il progetto “Crescere a Teatro” che si svolge a L’Aquila e in diverse altre città abruzzesi, e che vede sempre le platee piene di bambini che, scevri da regole di compostezza, ridono, applaudono e partecipano sonoramente.

In questo anno di Capitale Italiana della Cultura L’Aquila sarà palcoscenico per numerose iniziative che coinvolgono i bambini, appuntamenti dedicati a loro saranno infatti, oltre che nel cartellone in scena nel Teatro dell’Accademia di Belle Arti proposti nei Cantieri dell’Immaginario e nel Teatro San Filippo.

Da sottolineare  la particolare politica di prezzi che l’Ente Teatrale Regionale mette in campo per i progetti del “Crescere a Teatro” con la volontà di consentire la partecipazione a tutti.