05 Marzo 2026 - 08:07:35
di Marco Giancarli
C’è anche l’Abruzzo tra le regioni italiane interessate dall’operazione “Vinum Mentitum” iniziata nel 2024 dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza in collaborazione con l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari finalizzata al contrasto delle frodi nel settore vitivinicolo.
L’operazione ha permesso di sequestrare circa 2,5 milioni di litri di vino falsamente certificati DOP e IGP, per un valore complessivo superiore a 4 milioni di euro e segnalare alle procure competenti 24 persone.

Nel corso delle ispezioni sono state inoltre riscontrate numerose incongruenze tra le giacenze fisiche e le rimanenze contabili risultanti dal registro dematerializzato SIAN, con conseguente contestazione di 59 violazioni amministrative, che hanno determinato un gettito minimo per l’erario di 410mila euro, oltre all’emissione di 11 diffide per violazioni sanabili.
Dalle attività sono scaturiti anche controlli di natura fiscale, che hanno consentito di accertare l’omessa documentazione di operazioni imponibili per oltre 280mila euro, l’omesso versamento dell’IVA per circa 800mila euro oltre che diverse irregolarità in materia di lavoro sommerso e accise sul vino.
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