07 Marzo 2026 - 12:32:59

di Redazione

In occasione di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, prende forma un progetto espositivo che mette al centro La Divina Commedia di Dante Alighieri.

Fino al 14 marzo l’Emiciclo ospita la mostra “Uomini siate e non pecore matte”, promossa dalla Fondazione Santa Monica, pensata come occasione di incontro tra memoria, linguaggio e sguardo contemporaneo

Attraverso un viaggio verso Dio che è anche un viaggio alla scoperta di sé stessi, la mostra vuole accompagnare il visitatore alla scoperta del desiderio di bene e della capacità di male che ciascuno porta in sé e di ciò che rende possibile la risalita verso la felicità.

L’iniziativa propone ventuno illustrazioni originali realizzate da Gabriele Dell’Otto, artista noto a livello internazionale, che interpreta visivamente i tre regni del viaggio ultraterreno. Le immagini dialogano con i contributi critici di Franco Nembrini, studioso e divulgatore, offrendo al pubblico una chiave di lettura capace di rendere l’opera accessibile, attuale e straordinariamente utile.

L’esposizione non si limita alla dimensione artistica e letteraria. Al centro del progetto c’è una forte impronta educativa: grazie a una collaborazione con il Convitto Nazionale “D. Cotugno” e al coinvolgimento di studenti universitari, circa cinquanta giovani saranno parte attiva del percorso.

Tra la conclusione del 2025 e il primo mese del 2026 si è sviluppato un ciclo di incontri formativi incentrati sul poema e sulle strategie per comunicarlo al pubblico, preparando i partecipanti a svolgere il ruolo di mediatori culturali a contatto diretto con i visitatori.

La mostra ha il patrocinio delle istituzioni e l’iniziativa entra ufficialmente nel programma culturale
della città, rafforzando il legame tra territorio, scuola e patrimonio letterario, e restituendo a Dante il ruolo di voce capace di rispondere alle domande del nostro tempo.

Lo scorso 22 febbraio nella sala ipogea del palazzo dell’Emiciclo, c’è stata la presentazione aperto al pubblico, con la partecipazione di Franco Nembrini.

«In questa prima settimana abbiamo già avuto 500 presenze ed abbiamo già una prenotazione di 1000 per la prossima settimana – ha spiegato Marco Maria Gentile, presidente della Fondazione Della Monica -. Stanno partecipando molte scuole, e la cosa ci fa molto piacere per due motivi: per la numerosità delle persone, ma anche perché i ragazzi che stanno facendo da guida possono sperimentare più volte la loro conoscenza della mostra. L’esposizione in sé è molto interessante perché mette al centro la speranza ed oggi pensiamo che sia importante diffondere conoscenza rispetto alle cose su cui essa si può basare. È una mostra che aiuta a dare uno sguardo più positivo verso il futuro. Noi vogliamo dare un contenuto alla cultura, perché la cultura per noi non è solo un’esercitazione intellettuale ma deve avere un contenuto che serva a noi tutti, e questa mostra lo offre».


Gabriele Dell’Otto è uno dei più affermati illustratori italiani sulla scena internazionale. Dopo la formazione all’Istituto Europeo di Design, entra nel mondo del fumetto collaborando con Marvel Europa e, successivamente, anche con DC Comics, firmando copertine e cicli narrativi per alcuni dei titoli più iconici dell’immaginario contemporaneo. La sua consacrazione arriva con la miniserie “Secret War”, che lo impone all’attenzione del grande pubblico globale. Da allora, il suo tratto realistico e potente accompagna saghe popolari come Secret Invasion, Spider-Verse, Ultimate X- Men, Secret Wars, DC Metal e molte altre. Parallelamente realizza progetti editoriali e visivi per videogiochi, edizioni speciali e portfoli d’arte, ed espone in mostre internazionali, costruendo una forte reputazione tra appassionati, collezionisti e media culturali. Dal 2014 inizia a collaborare con il Prof. Franco Nembrini ad una nuova edizione commentata ed illustrata della Divina Commedia per la Mondadori.

Franco Nembrini è uno dei più autorevoli divulgatori contemporanei di Dante e del pensiero educativo in Italia. Docente, autore e relatore internazionale, ha parlato in Europa e in America Latina, ha pubblicato con Mondadori, ha portato in TV il suo racconto della Divina Commedia con le serie di successo di TV2000. È stato membro di organismi nazionali della CEI e del Ministero dell’Istruzione, fondatore di una scuola con oltre mille studenti e premiato con il Premio
Internazionale Cultura Cattolica.