09 Marzo 2026 - 18:52:41
di Martina Colabianchi
Il sindaco di Pescara in carica Carlo Masci si avvia verso la riconferma dopo il voto che si è svolto ieri e oggi a Pescara in 23 sezioni, dopo l’annullamento parziale disposto dal Consiglio di Stato a causa di “gravi” violazioni.
Secondo le ultime proiezioni, il candidato del centrodestra è oltre il 50% del campione dei seggi scrutinati. Lo sfidante del centrosinistra, Carlo Costantini, è al 33,9%. Seguono il civico Domenico Pettinari (7,2%) e Gianluca Fusilli di Stati Uniti d’Europa allo 0,7%.
«Sarò il sindaco di tutti, mi aspettavo un grande risultato ma così è incredibile», le prime parole di Carlo Masci dopo l’ormai certa ri-elezione a sindaco di Pescara. «Mi sono commosso – ha detto il sindaco Carlo Masci, in mezzo alla ressa di telecamere e cronisti che lo hanno accerchiato in mezzo alla strada – perché Pescara ha risposto come non potevo neanche immaginare il più bello dei miei sogni. E ha vinto la buona politica, ha vinto la buona amministrazione, hanno vinto i buoni sentimenti e ha vinto la Pescara della testa e del cuore contro la Pescara del livore. Abbiamo visto tanto livore in questa campagna elettorale che ha fatto anche male, ma oggi il sorriso degli amici e il consenso dei pescaresi mi ripagano di tutte le tristezze che ho vissuto in questi mesi. La differenza – ha aggiunto rispondendo ad una domanda – l’ha fatta il lavoro che abbiamo portato avanti in questi anni. Ringrazio tutti gli amici che mi sono stati vicini, anche nei momenti più duri: gli assessori, i consiglieri, i responsabili dei partiti e i candidati che, pur sapendo di non essere eletti, hanno corso per amore della città e perché hanno creduto in un sindaco che ci mette il cuore, la passione e il sentimento».
«Il risultato di Carlo Masci è schiacciante ed inequivocabile. Ne escono rafforzati sia la persona, che il suo programma. Alla persona va il mio più sincero augurio di buon lavoro. Ma il suo programma continuerà a non essere il mio e dunque continuerà ad incrociare la mia opposizione». Queste le parole del principale sfidante Carlo Costantini. «Ferma la mia doverosa presa d’atto della sconfitta – aggiunge – a differenza di quello che hanno riferito quasi tutti gli esponenti del centrodestra, non condivido nulla dell’analisi di quello che è accaduto e che ci ha riportati al voto. Per me ha vinto la democrazia, prima ancora di quegli esponenti. Le mie parole hanno sempre riflettuto il contenuto delle sentenze e le sentenze non offendono nessuno, stabiliscono solo la verità dei fatti».
«Le sentenze – osserva Costantini – hanno consentito ai pescaresi di pronunciarsi di nuovo sull’amministrazione di Pescara e sul suo sindaco. I pescaresi hanno confermato ed addirittura accresciuto la propria fiducia nei confronti del sindaco Masci che, dunque, ne esce enormemente rafforzato e pronto a poter proseguire la sua azione di governo con un’autorevolezza ed una legittimazione piena. Personalmente devo ritenere che tutto questo coincida con la felicità della maggioranza dei pescaresi e se i pescaresi sono felici lo sono anche io per loro. Certo, sarei ipocrita se dicessi che non avrei preferito che i pescaresi scegliessero le mie idee sul presente e sul futuro di Pescara. Ma se hanno deciso di preferire quelle di Masci, io personalmente devo prenderne atto».
«Da parte mia – annuncia – continuerò con il mio impegno nella ricerca e nel sostegno di un candidato, che non sarò io, che nel 2027 possa portarci alle elezioni della Nuova Città di Pescara. Ho detto pubblicamente che ho molto apprezzato la posizione netta del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e del presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri, quando hanno entrambi dichiarato pubblicamente e senza possibilità di smentita che non ci saranno più rinvii. Scriveremo una pagina di storia della nostra comunità, alla quale restiamo tutti profondamente legati, indipendentemente dalle posizioni che ci separano».
«Complimenti e auguri di buon lavoro a Carlo Masci per la conferma alla guida di Pescara: la sua rielezione a sindaco dimostra il buongoverno del centrodestra in città. Ancora una volta la nostra coalizione si dimostra compatta e credibile agli occhi degli elettori: ogni volta in campagna elettorale la sinistra sbandiera le vittorie a parole, a noi piace smentirli con i fatti». Lo afferma in una nota il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.
«I cittadini di Pescara hanno confermato in maniera chiara e inequivocabile la fiducia nel sindaco Carlo Masci. Questo risultato, eclatante e netto, certifica il consenso dei pescaresi e dimostra che il lavoro svolto in questi anni è stato apprezzato e riconosciuto come eccellente – così, in una nota, il presidente di Regione Marco Marsilio -. È un segnale di continuità e di sostegno concreto a un’amministrazione che, grazie anche al supporto della Regione, ha saputo dare risposte e realizzare progetti concreti, restituendo decoro e vitalità a diversi quartieri della città. Un consenso ottenuto grazie ai risultati tangibili ottenuti dal Comune di Pescara sotto la guida di Masci, che ha saputo da subito instaurare un rapporto proficuo con la giunta regionale, confidando in una collaborazione che ha visto il sottoscritto e l’intera giunta sostenere tutte quelle iniziative volte a migliorare la città».
«Un rapporto di piena collaborazione istituzionale tra Regione e Comune che ha consentito a Pescara di accelerare l’avvio e il completamento di progetti strategici per la crescita urbana e la qualità della vita dei cittadini – ha continuato Marsilio -. La Regione Abruzzo ha accompagnato e sostenuto ogni fase di questi interventi, dai finanziamenti ai procedimenti autorizzativi, garantendo la piena sinergia con l’amministrazione comunale. Il primo intervento significativo è stato quello relativo all’abbattimento del cosiddetto ‘Ferro di cavallo”, nel quartiere Rancitelli, proponendo un progetto che ridesse dignità e decoro a quella zona di Pescara. E se due anni fa c’era chi contestava, ad esempio, i lavori su corso Umberto, corso Vittorio o la sistemazione di piazza Sacro Cuore, oggi possiamo affermare con orgoglio che quella parte della città è stata restituita ai cittadini, diventando una delle più belle d’Abruzzo e d’Italia. Così come la Strada Parco, che finalmente ha visto l’avvio del servizio del filobus di Tua, con benefici enormi per la mobilità e un utilizzo sempre crescente da parte dei pescaresi».
«I lavori che ho voluto garantire per realizzare una sede unica della Regione Abruzzo all’interno dell’area di risulta saranno l’ulteriore fiore all’occhiello per trasformare Pescara in una città smart. Sono convinto che i cittadini abbiano voluto premiare i risultati, la serietà e la visione di questa amministrazione. Dispiace che una serie di errori formali possa aver rischiato di mettere in dubbio un risultato politicamente così chiaro, ma il voto espresso in queste 23 sezioni ha fugato ogni tentativo di speculazione da parte di forze politiche pronte a gridare allo scandalo, a denunciare ogni tentativo volto a rendere la città a misura di cittadino e sempre più attrattiva. Dopo questa ulteriore conferma, il mandato del sindaco Masci esce rafforzato, e con esso la certezza che Pescara continuerà a crescere con solidità e con lo stesso spirito di concretezza che la contraddistingue», ha concluso il presidente di Regione.
«Rivolgo le mie congratulazioni al sindaco di Pescara, Carlo Masci, per il risultato ottenuto dallo scrutinio delle elezioni amministrative parziali. Il dato che si è profilato con una percentuale superiore al 50 per cento dei consensi e quindi senza ricorso al ballottaggio, restituisce un’indicazione politica chiara: non solo viene confermata la guida amministrativa della città, ma la figura del sindaco Masci esce rafforzata da questo passaggio elettorale».
Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
«È un risultato che premia anche la solidità e la compattezza della coalizione che lo sostiene, capace di mantenere consenso e credibilità davanti agli elettori anche in una vicenda così particolare. Si tratta di una percentuale significativa anche alla luce dell’affluenza registrata. A Carlo Masci rivolgo i migliori auguri di buon prosieguo, certo che continueremo a lavorare insieme per affrontare le sfide dei territori e per lo sviluppo delle nostre comunità».
LAQTV Live