09 Marzo 2026 - 15:16:29

di Marianna Galeota

Procedono i lavori per poter restituire il teatro comunale “Nazzareno De Angelis” alla città entro gli ultimi mesi dell’anno.

Il teatro, come già dichiarato dal sindaco Pierluigi Biondi, ospiterà infatti gli eventi conclusivi della Capitale italiana della Cultura.

Con una determina congiunta di Comune e Usra è stato affidato il servizio di verifica del progetto di variante per i lavori del secondo lotto che riguardano completamento, interventi di miglioramento sismico, impianti e scenotecnica del teatro.

I lavori del secondo lotto, dall’importo complessivo di 14 milioni di euro, sono partiti ad aprile dello scorso anno con il Comune come stazione appaltante e l’Ufficio Speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) come soggetto attuatore.

ll progetto di variante riguarda le strutture e si è reso necessario in quanto, sul teatro comunale, dovranno essere fatti anche lavori ulteriori rispetto a quelli che erano previsti nel contratto di appalto, stipulato con la ditta a maggio 2025.

La variante progettuale, che non è sostanziale, non dovrebbe comunque andare ad inficiare i tempi per la conclusione delle opere né comportare ulteriori costi.

Una corsa contro il tempo che ha visto dei passaggi fondamentali negli anni scorsi per poter sbloccare la ricostruzione del teatro: a maggio del 2024, infatti, la conferenza Stato-Regioni, aveva approvato lo stanziamento da 5 milioni, ricompreso nell’ambito del Piano strategico ‘Grandi progetti beni culturali’, promosso dal Mic, finalizzato proprio all’ultimazione del teatro. Un finanziamento che si è andato ad aggiungere a quello già previsto dalla ricostruzione pubblica, pari a complessivi 9 milioni di euro, allocati tramite la Struttura Sisma 2009.

Successivamente a giugno dello stesso anno c’è stata la convenzione tra Segretariato regionale del ministero della Cultura per l’Abruzzo, Comune, Usra, d’intesa con la Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei ministri, necessaria per conferire la responsabilità del procedimento dal Segretariato al Comune e a Usra che hanno quindi assunto, rispettivamente, i ruoli di stazione appaltante e di soggetto attuatore.