12 Marzo 2026 - 11:05:30
di Redazione
Arriva una rete per garantire le comunicazioni in alta quota. L’amministrazione comunale di Avezzano dice sì al progetto “Sos Abruzzo” volto ad implementare e potenziare i sistemi di comunicazione e monitoraggio nelle aree montane del territorio, al fine di assicurare una rete di comunicazione nelle zone non coperte dal segnale telefonico standard, utile soprattutto in caso di emergenza. Il tutto a beneficio degli appassionati di escursionismo che scelgono le montagne della marsica.
È lo stesso primo cittadino di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, a proporre e ottenere il via libera della giunta comunale per l’adesione all’iniziativa.
«In seguito alla tragedia del Velino dove hanno la perso la vita quattro nostri giovani concittadini e che ha
colpito profondamente la nostra comunità, l’amministrazione comunale ha deciso di impegnarsi in maniera ancora più incisiva nella promozione e nel sostegno di iniziative di sensibilizzazione per la sicurezza in montagna, soprattutto verso le giovani generazioni – spiega il sindaco di Avezzano – e in progetti volti ad accrescere il livello di sicurezza degli appassionati di montagna, escursionisti del posto o turisti, che fruiscono del patrimonio montano e delle aree naturalistiche del territorio comunale. Il progetto ‘Sos Abruzzo’ va proprio in questa direzione. A tal proposito voglio ringraziare l’ACI quale partner dell’iniziativa».
Il progetto “Sos Abruzzo” prevede, infatti, l’installazione di due antenne – la prima a cura del Comune e la
seconda a cura della Delegazione ACI di Avezzano, ideatrice e promotrice del progetto pilota SOS Abruzzo – e l’acquisto di 20 dispositivi di localizzazione di ultima generazione portatili e preconfigurati, sempre a cura dell’amministrazione guidata dal sindaco Di Pangrazio. Nella delibera di giunta numero 48 del 6 marzo è stata già quantificata la spesa e individuato il capitolo finanziario su cui imputare la somma.
Il SenseCAP T1000-E è un localizzatore compatto progettato per reti LoRaWAN e Meshtastic, che traccia la posizione via GPS e trasmette i dati radio – coordinate e messaggi di testo brevi – a lungo raggio senza SIM card o abbonamenti. Dati che vengono visualizzati nell’App dedicata. Il SenseCAP T1000-E si connette allo smartphone via Bluetooth consentendo di inviare messaggi brevi predefiniti – ad esempio “Ho bisogno di aiuto” e di visualizzare la mappa dei percorsi registrati. È ideale per attività all’aperto ed escursioni in aree senza copertura cellulare, grazie al basso consumo energetico e all’indipendenza dalla rete telefonica mobile.
«La promozione del territorio e la pratica delle attività escursionistiche devono necessariamente integrarsi
con adeguate misure di prevenzione del rischio e di tutela della pubblica incolumità – prosegue Di Pangrazio – la morfologia del nostro territorio montano presenta in determinate aree criticità legate alla limitata copertura delle reti di comunicazione -telefoniche e radio- che possono pregiudicare la tempestività degli interventi di soccorso in caso di emergenza. Da qui l’impegno dell’amministrazione ad implementare e potenziare i sistemi di comunicazione e monitoraggio in quota, al fine di assicurare una gestione efficiente e coordinata delle eventuali procedure di emergenza, a beneficio sia della popolazione residente che dei flussi turistici».
La rete “SOS Abruzzo” è una rete decentralizzata e indipendente dalla normale rete cellulare, ideale per garantire le comunicazioni in situazioni di emergenza o in aree non coperte dal segnale standard. Il progetto sperimentale gode del patrocinio dell’ACI L’Aquila ed è già attivo su oltre 200mila ettari di territorio abruzzese, copre già molte zone del centro Italia, ed è in forte espansione anche fuori regione.
La tecnologia rivoluzionaria ha attirato l’attenzione di diverse aziende, leader mondiali di settore, che hanno avviato partnership importanti con la start-up avezzanese, e i progetti in cantiere sono molti, in settori che spaziano dall’educazione alla ricerca scientifica, il soccorso in montagna e le comunicazioni d’emergenza, anche nei territori più selvaggi e remoti del Parco Nazionale. L’implementazione di tale tecnologia risulta di fondamentale importanza per il coordinamento delle operazioni di soccorso della Protezione Civile e della Polizia Locale, con particolare riferimento alla zona della Riserva del Salviano, caratterizzata da un’alta affluenza di escursionisti. Il progetto è in rapida crescita e sono sempre di più gli escursionisti che si dotano di strumenti di geolocalizzazione funzionanti con reti a tecnologia mesh.
Oltre a rappresentare una soluzione efficace per colmare le lacune di copertura delle reti di dati mobili contribuendo a migliorare la sicurezza in montagna, il progetto “SOS Abruzzo” consentirà all’amministrazione anche di effettuare un servizio di monitoraggio ambientale e di reportistica
mensile dei flussi turistici, relativi al patrimonio montano e delle aree naturalistiche del territorio comunale.
Francesco Proia, delegato ACI di Avezzano e ideatore di “SOS Abruzzo”, esprime soddisfazione per l’adesione di Avezzano alla rete di sicurezza: «Questa città non è solo un importante punto di riferimento per la Marsica, ma è anche il luogo dove questo progetto è nato, dove è stato sperimentato, perfezionato, e da cui si sta diffondendo rapidamente in molte altre regioni d’Italia. Viviamo in un territorio splendido, che però sa anche essere molto pericoloso. Ma grazie a questo progetto, tutto “made in marsica”, l’Abruzzo è considerato un esempio virtuoso sulla sicurezza, che può essere esportato in ogni altra regione d’Italia»
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