15 Marzo 2026 - 09:30:23

di Marco Giancarli

L’eccellenza artistica abruzzese varca i confini nazionali per approdare nel cuore pulsante del mercato dell’arte mondiale.

L’artista aquilano Gian Marco Brugnoli è stato ufficialmente selezionato per partecipare al celebre Trofeo delle Arti Creative di New York, un evento di caratura internazionale coordinato dalla piattaforma Pittura Domani.

L’opera di Brugnoli, riconosciuta per l’elevata qualità tecnica e stilistica, sarà protagonista di una serie di iniziative di alto profilo durante la fiera d’arte di New York, in programma dal 9 al 12 aprile 2026.

«Io non ho mai esposto nulla – ha raccontato l’artista intervistato da LaQtv –. Non ho mai fatto una mostra e non ho mai partecipato a concorsi. Questa è quindi la prima volta per me. Sino ad ora, tutti i quadri che ho fatto li hanno comprati i miei colleghi ed amici, pagando solo il costo del materiale. È già una grande soddisfazione per me. In futuro farò sicuramente delle personali ed altri concorsi. Ma sapere che il mio quadro sarà a New York è stata una emozione enorme».

Il percorso espositivo e critico che vedrà coinvolto l’artista prevede la video-proiezione su grande schermo: l’opera di Brugnoli sarà esposta digitalmente nei padiglioni della fiera di New York, offrendo una vetrina globale davanti a collezionisti, galleristi e critici internazionali.

Ci sarà inoltre la pubblicazione sul catalogo “Effetto Arte”: all’artista sarà dedicata mezza pagina all’interno del prestigioso catalogo, punto di riferimento per il collezionismo contemporaneo.

«Dicono, perché non me ne intendo di arte, che la mia opera rientri nell’ “espressionismo astratto”, un neuroimpressionismo – ha spiegato Brugnoli -. Io non ritraggo soggetti, ma dipingo quello che ho dentro e quindi non c’è una forma o un’altra che posso dipingere, ma viene tutto da me».

Nato a Poli, in provincia di Roma, da trent’anni Gian Marco Brugnoli vive nel capoluogo. «Da quando ero bambino ho sempre nascosto questa parte di me, quella artistica, che non era mai uscita fuori prima d’ora», ha detto in conclusione.

Questa selezione non rappresenta solo un successo personale per Brugnoli, ma un momento di orgoglio per l’intera comunità aquilana.